Omaggio a Ingmar Bergman

  • Home
  • Scelti da voi
  • Omaggio a Ingmar Bergman nel centenario della nascita – I film del LIFF 2018 li scegli tu!
I film del Festival li scegli Tu!

Interattività e confronto aperto: anche questo è LongTake Interactive Film Festival! Il pubblico è protagonista e ha la possibilità di votare esprimendo la propria preferenza sui film da inserire in cartellone, scegliendo tra tanti titoli che hanno fatto la storia del cinema.

In occasione del centenario della sua nascita abbiamo voluto omaggiare il grande Ingmar Bergman, protagonista del sondaggio che segue (ma avrete modo di scegliere anche fra le opere di Isao Takahata, Miloš Forman e fra alcuni film cult del 1968)!

Un’occasione imperdibile per far sentire la tua voce: vota subito, a te la scelta
[I sondaggi chiuderanno sabato 2 giugno alle 20.00]!

 

Omaggio a Ingmar Bergman nel centenario della nascita

  • Persona (33%, 52 Votes)
  • Il settimo sigillo (23%, 37 Votes)
  • Il posto delle fragole (18%, 28 Votes)
  • Sussurri e grida (16%, 26 Votes)
  • Luci d'inverno (10%, 16 Votes)

Total Voters: 159

Loading ... Loading ...

Nel centenario della sua nascita, un omaggio all’autore che più di ogni altro ha saputo scavare nelle pieghe più insondabili dell’animo umano: angoscia, paura della morte, traumi del passato, Fede, magia. Tutto questo è Ingmar Bergman.

«Film come sogni, film come musica. Nessun’arte passa la nostra coscienza come il cinema, che va diretto alle nostre sensazioni, fino nel profondo, nelle stanze scure della nostra anima».

Quale dei capolavori del maestro svedese vorresti rivedere?

 

LUCI D’INVERNO (NATTVARDSGÄSTERNA, 1963)
Gelida e austera, la pellicola è un urlo disperato che Bergman lancia verso ogni approccio distorto al cristianesimo, criticando l’inettitudine di alcuni religiosi ma lasciando comunque al suo protagonista, un pastore protestante che ha perso la Fede, coscienza e consapevolezza filosofica. Messa in scena teatrale ed evidenti ascendenze strindberghiane, per un’opera fondamentale nel percorso di comprensione del suo autore 

PERSONA (1966)
Sperimentale, disturbante, radicale. Spingendo il proprio cinema verso un punto di non ritorno, Bergman ha messo in scena uno studio dell’individuo, al di là di ogni coordinata spazio-temporale, che è uno dei più alti risultati artistici di tutto il Novecento. Una indimenticabile esperienza cinematografica al femminile, fatta di silenzi e inquietanti suggestioni. Straordinarie le protagoniste, Bibi Andersson e Liv Ullmann.

IL POSTO DELLE FRAGOLE (SMULTRONSTÄLLET, 1957)
Il capolavoro sul tempo firmato Ingmar Bergman. Un indimenticabile viaggio nella memoria intriso di nobili riflessioni esistenziali e spiazzanti momenti metafisici, ritenuto all’unanimità uno dei film fondamentali all’interno della storia del cinema. Orso d’oro e Premio FIPRESCI al Festival di Berlino, Golden Globe per il miglior film straniero nel 1959 e nomination all’Oscar per la miglior sceneggiatura.

IL SETTIMO SIGILLO (DET SJUNDE INSEGLET, 1957)
La prima pellicola dell’autore svedese totalmente incentrata sulla tematica religiosa. Il “silenzio di Dio” diventa la paura più grande che l’essere umano deve affrontare, in un racconto esistenzialista di enorme spessore allegorico che vanta alcune delle sequenze più celebri di tutto il cinema di Ingmar Bergman. Indimenticabili la personificazione della Morte e la danza macabra finale. Premio Speciale della Giuria al 10° Festival di Cannes.

SUSSURRI E GRIDA (VISKNINGAR OCH ROP, 1972)
Il film più estremo di Ingmar Bergman nel mettere in scena la mostruosità dei rapporti interpersonali di fronte al dolore e alla morte. Una sinfonia in rosso claustrofobica e opprimente, dalla impeccabile messa in scena, che vanta quattro superbe protagoniste (Harriet Andersson, Ingrid Thulin, Liv Ullmann e Kari Sylwan). Straordinaria la fotografia a colori di Sven Nykvist. Uno dei risultati più alti raggiunti da Bergman.

 

Ecco tutti i sondaggi del LIFF 2018 – I film li scegli tu! 
Omaggio a Miloš Forman
Isao Takahata, maestro da riscoprire
Cinquant’anni dal ’68
Omaggio a Luca Bigazzi

 

 

Tags: , , , , , ,

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *