“I RACCONTI DELL’ORSO” DI S. SESTIERI e O. AMATO

Una bambina sogna: un monaco meccanico insegue uno strano omino rosso attraverso diversi paesaggi naturali, in un mondo magico e desolato, tra città in disarmo e terre deserte. Quando i due trovano un orsacchiotto di peluche rotto, si alleano nel tentativo di ripararlo.
Esordio alla regia dei due giovani registi romani Samuele Sestieri e Olmo Amato, I racconti dell’orso è un curioso, piccolo film dalle tonalità naïf che, a partire da un viaggio realizzato in terra scandinava dai due autori, dà vita a una sorta di favola straniante e fanciullesca, imberbe e coraggiosa, sospesa tra sogno ed evocazione, tra spiritualità accecante e mistero indecifrabile.
Un vero e proprio ufo, finanziato col crowdfunding, nel panorama del cinema italiano contemporaneo, che riempie gli occhi di fantasia e sperimentalismo. Un film fiabesco e giocoso, al contempo infantile e profondo, alieno e umanissimo.