“PERSONA” DI INGMAR BERGMAN

Sperimentale, disturbante, radicale. Spingendo il proprio cinema verso un punto di non ritorno, Bergman ha messo in scena uno studio dell’individuo, al di là di ogni coordinata spazio-temporale, che è uno dei più alti risultati artistici di tutto il Novecento. Un’indimenticabile esperienza cinematografica al femminile, fatta di silenzi e inquietanti suggestioni. Straordinarie le protagoniste, Bibi Andersson e Liv Ullmann.