La locandina del film "50 primavere"

Aurore Tabort (Agnès Jaoui) sta attraversando un periodo difficile: separata dal marito, ha appena perso il lavoro; a 50 anni deve sopportare le caldane della menopausa e sostenere sua figlia durante la gravidanza. Con l'aiuto delle figlie e della sua migliore amica, Aurore riesce a non perdere la testa, almeno fino a quando non si imbatte per caso nel grande amore della sua adolescenza.

Tipica commedia francese contemporanea con venature malinconiche, 50 primavere è un film completamente al femminile, che racconta uno dei momenti più delicati nella vita di ogni donna con discreta sensibilità ma anche senza portare alla causa chissà quale riflessione interessante. Il personaggio di Aurore è credibile, ben scritto ed efficacemente interpretato da Agnès Jaoui, attrice anche conosciuta come regista per pellicole come Il gusto degli altri (2000) e Così fan tutti (2004); oltre a questo, però, non c’è moltissimo e la svolta del vecchio amore d’adolescenza per ricominciare una nuova vita sa troppo di già visto ed è un po’ grossolana come soluzione. Resta comunque un prodotto delicato ma poco incisivo, adatto soltanto a un certo tipo di pubblico amante di prodotti transalpini come questo.

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Dal 21 dicembre 2017

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