La locandina del film "Barry Seal – Una storia americana"

Barry Seal – Una storia americana

American Made

Barry Seal (Tom Cruise) viene fatto fuori dalla compagnia di volo per cui lavora e si è mette a lavorare sotto copertura per la CIA. L’ex pilota si darà da fare come trafficante d’armi e di cocaina, lavorando al soldo del cartello di Medellin e di Pablo Escobar.

Basato sulla storia vera dell'omonimo pilota, Barry Seal - Una storia americana di Doug Liman è una parabola criminale che rilegge il sogno a stelle e strisce e le sue contraddizioni in versione esotica, basandosi sul connubio tra l’ambientazione in America latina e l’impatto fisico e guascone al personaggio fornito da un divo riconoscibile e di primo piano come Tom Cruise, qui nei panni di un gangster del narcotraffico che riuscì a scorrazzare incredibilmente in lungo e in largo assicurandosi introiti e benessere, prima di pagare dazio. L’operazione cinematografia, tuttavia, è quasi totalmente fallimentare, oltre che priva di nerbo e di interesse. Il tentativo neanche troppo malcelato è quello di mettere in campo una versione in scala ridotta e for dummies di The Wolf of Wall Street (2013) di Martin Scorsese che si conceda la possibilità di spaziare nella storia americana della seconda metà del novecento, con particolare riferimento alle mosse a stelle e strisce negli anni ’60, ai rapporti con Cuba e il Sudamerica. Un intento che si traduce tuttavia in una messa in scena piatta e illustrativa, didascalica e zeppa di passaggi stereotipati e telefonati. Un film abborracciato in tutto e per tutto, a cominciare dall’interpretazione di un Tom Cruise piuttosto bolso e fuori parte.

Nei cinema

Dal 14 settembre 2017

In TV

In streaming