Billy Lynn – Un giorno da eroe

Billy Lynn's Long Halftime Walk

GENERE:

Drammatico, Guerra

NAZIONE:

Usa, Gran Bretagna, Cina

Anno:

2016

Durata:

113 min

Formato:

col

Il giovane soldato americano Billy Lynn (Joe Alwyn), insieme ai suoi commilitoni della Squadra Bravo, è stato riprese dalle telecamere mentre in Iraq compiva un’impresa coraggiosa e ora viene considerato un eroe. Tornato temporaneamente in patria per un “tour della vittoria”, è l’ospite d’onore di una partita di football che si svolge durante il Giorno del Ringraziamento. Ma è davvero l’eroe che tutti credono essere?

Tratto dall’omonimo romanzo di Ben Fountain, Billy Lynn – Un giorno da eroe è un prodotto curioso e controverso, quasi folle per il modo in cui è stato girato: in 3D, 4K e a 120 fotogrammi al secondo (la normale ripresa cinematografica viaggia a 24)! Un’operazione non semplice da analizzare, coraggiosa ma fin gratuita e a tratti forzata per delle scelte formali a cui si fatica a dare un senso. Più che sul concetto dell’(anti)eroe di guerra – riflessione che era molto meglio riuscita al Clint Eastwood di Flags of Our Fathers (2006) – ad Ang Lee riescono alcuni ragionamenti sul sistema mediatico americano: il regista taiwanese, abituato a muoversi tra i generi più disparati, firma in questo caso una sorta di satira antibellica abbastanza originale e stratificata. La narrazione ha suggestioni interessanti, ma è a dir poco confusa, così come confuso è il personaggio e di conseguenza lo spettatore che prende il suo punto di vista. Il parallelismo tra lo sguardo del pubblico e quello di Billy Lynn potrebbe bastare a dare vita a qualcosa di incisivo, eppure Lee rischia ancora di più e, nonostante sia apprezzabile tanta ambizione, le cadute (come nella scena del concerto) sono numerose. La lunghezza, inoltre, non aiuta la fruizione di un progetto audace ma davvero poco equilibrato. Il protagonista Joe Alwyn è alla sua prima prova per il cinema.

Prossimamente al cinema

Dal 2 febbraio 2017

In TV

In streaming