Blade (Wesley Snipes), dopo aver distrutto la sua nemesi, il diacono Frost, cerca ora il suo amico Whistler (Kris Kristofferson), divenuto un mostro succhiasangue. Blade e i vampiri ora hanno un nemico comune: Nomak (Luke Goss).

Il passaggio di testimone alla regia da Stephen Norrington a Guillermo Del Toro non porta alcuna variazione a Blade: un bene per il botteghino, ma non certo a livello artistico. Anzi, in Blade II sembra che la componente horror-splatter aumenti esponenzialmente, arrivando a tratti a culminare in veri e propri bagni di sangue. Wesley Snipes resta una scelta azzeccata per il ruolo di protagonista, anche se, trovata la sua dimensione, si adagia sui cliché che hanno permesso al primo capitolo di avere successo. Chi ha apprezzato Blade (1998) senza dubbio potrà ritenersi soddisfatto del suo sequel.

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