La locandina del film "Il castello errante di Howl"

Il castello errante di Howl

Hauru no ugoku shiro

NAZIONE:

Giappone

Anno:

2004

Durata:

119 min

Formato:

col

REGISTI:

Hayao Miyazaki

Una scena di "Il castello errante di Howl"

La sua passione per il bellissimo mago Howl suscita le ire di una strega gelosa, e così la giovane Sophie viene trasformata in una vecchina. Andrà a vivere proprio nel castello errante del potente stregone, che la riconoscerà e la aiuterà a spezzare il maleficio.

Molti degli elementi della poetica di Hayao Miyazaki sono presenti in questa complessa pellicola dalla trama leggermente intricata: i castelli volanti, le giovani intraprendenti, le stregonerie, le creature della mitologia giapponese, l'amore tormentato tra due giovani. Ma anche il tema della guerra come nemesi dell'uomo è presente: il mago Howl si trasforma in uccello che interviene nei bombardamenti che stanno distruggendo il mondo. Non a caso, Miyazaki dichiarò di essere stato condizionato anche dai fatti tragici della guerra in Iraq. Un (nuovo) classico dello Studio Ghibli e dell'immaginario steampunk, tratto dall'omonimo romanzo inglese del 1986 di Diana Wynne Jones, sapientemente rimaneggiato dallo stile del maestro nipponico, e costellato di personaggi diventati iconici, dal demone del fuoco Calcifer allo spaventapasseri Testa di Rapa. Coinvolgente, emozionante, poetico: nonostante un andamento drammaturgico in parte macchinoso nella seconda parte, Il castello errante di Howl risulta ugualmente irresistibile grazie a un apparato visivo incantevole e a un'atmosfera magica e affascinante che pervade l'intera pellicola. Adatto a grandi e piccini. Presentato in concorso alla 61ª Mostra del Cinema di Venezia, conquistando il Premio Osella per il migliore contributo tecnico, ma uscito nelle sale italiane solo l'anno successivo (il 9 settembre 2005) in concomitanza con la 62ª Mostra di Venezia, durante la quale Miyazaki è stato premiato con il Leone d'oro alla carriera.

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