La locandina del film "I due volti di gennaio"

I due volti di gennaio

The Two Faces of January

NAZIONE:

Usa, Francia, Gran Bretagna

Anno:

2014

Durata:

96 min

Formato:

col

Chester MacFarland (Viggo Mortensen) e la moglie Colette (Kirsten Dunst), americani nella Grecia dei primi anni '60, fanno amicizia con Rydal (Oscar Isaac), guida turistica che arrotonda grazie a piccole truffe. L'assassinio di un investigatore privato, incaricato di indagare sul passato poco limpido di Chester, costringe i tre a scappare: doppi giochi, rivalità e complicazioni sentimentali condurranno alla tragedia.

Hossein Amini, già sceneggiatore per Nicolas Winding Refn in Drive (2011), adatta l'omonimo romanzo di Patricia Highsmith e racconta una storia di inganni e tradimenti, ma soprattutto d'amore. L'intreccio giallo (la fuga per scappare dalle responsabilità di un omicidio accidentale quanto poco casuale), quasi un sommesso ronzio in sottofondo, lascia ben presto spazio alle dinamiche di un terzetto ambiguo e contraddittorio, per far emergere tensioni sotterranee a livello sessuale (l'attrazione tra Rydel e Colette che nasce e cresce sotto gli occhi di un impotente Chester) ed edipico (Rydel trova in Chester sia una nemesi che un padre putativo, surrogato del deceduto genitore biologico). Un tema di base interessante per un film girato in maniera asciutta e lineare, nell'assoluto rispetto delle regole cinematografiche di genere: e forse in questo consiste il suo limite più grande. A tratti didascalico e laccato, un po' meccanico e troppo preciso, qualche libertà in più avrebbe giovato. In ogni caso, un esordio di tutto rispetto. Cast in discreta forma e ottima fotografia di Marcel Zyskind, che rende ostile e quasi freddo l'assolato paesaggio greco.

Nei cinema

In TV

Su Rai Movie il 27 settembre 2017 alle 23:45

In streaming