La locandina del film "La febbre dell'oro"

La febbre dell'oro

The Gold Rush

NAZIONE:

Usa

Anno:

1925

Durata:

95 min

Formato:

b/n

Una scena di "La febbre dell'oro"

Il Vagabondo (Charlie Chaplin) si unisce ai cercatori d'oro sperando di riscattare la propria condizione sociale e conquistare la bella Giorgia (Georgia Hale). Ma la strada è piena di pericoli.

Impossibile dimenticare le gag immortali che Chaplin inanella in questo film, uno dei suoi più conosciuti: la celeberrima “danza dei panini”, stra-citata in numerose altre pellicole, la scarpa bollita, le vertigini della fame che lo trasformano in un pollo gigante agli occhi del compagno, la stamberga in bilico sul ciglio di un burrone. Ma occorre anche menzionare l'impressionante sequenza di apertura, una vera e propria scena di massa, dove le colonne di cercatori d'oro s'incamminano nell'innevato e desolato paesaggio del Klondike. Come è solito fare, Chaplin gioca con fantasia e realtà, mescolando sogni e allucinazioni e impiegando la comicità assoluta e fisica del Vagabondo per far ridere spettatori di ogni epoca. Eppure non si limita al registro comico, ma unisce alla commedia una buona dose di riflessione sociale sul dramma della fame e della povertà. Effetti speciali avveniristici per l'epoca resero possibile realizzare la sequenza della casa sul precipizio. Lita Grey (Lillita MacMurray) avrebbe dovuto interpretare Giorgia, ma rimase incinta dello stesso Chaplin, suscitando grande scandalo per la sua giovane età: fu così sostituita da Georgia Hale. Esiste anche una versione sonora da 62 minuti, rieditata dal regista nel 1942, sostituendo le didascalie con una voce fuori campo.

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