La locandina del film "Gremlins"
Una scena di "Gremlins"

Billy (Zach Galligan) ha ricevuto in dono per Natale un Mogwai, un tenero e buffo animaletto che il padre (Hoyt Axton) ha scovato in una misteriosa bottega di Chinatown. Accidentalmente, il ragazzo contravviene alle raccomandazioni bagnando il cucciolo dopo mezzanotte: si genereranno altri esserini, decisamente più vivaci, che porteranno lo scompiglio.

Mitica horror-comedy degli anni Ottanta, divenuta un vero e proprio simbolo generazionale, I Gremlins è un'intelligente contaminazione fra teen-movie e monster-movie giocato sulla contrapposizione tra la dolcezza dei morbidi Mogwai e la crudeltà insensata degli orridi Gremlins: tutti i ragazzini si innamoreranno del tenero Gizmo e dei suoi occhioni dolci. Non esattamente un film per famiglie, si prende le libertà di spingere sul pedale del gore, rappresentando con gusto Gremlins frullati o maciullati in altri modi creativi, pur rimanendo nell'ottica della favola (nera) in clima natalizio. Lo scompiglio portato dai mostriciattoli in città è puro caos, un inno divertito all'anarchia nel senso più punk e sporco del termine e il fatto che non ne venga mai svelata la provenienza contribuisce ad accrescere il fascino del racconto. Tra le sequenze indimenticabili, i tentativi dei Gremlins di imitare lo stile di vita umano, compresa un'allegra gita al cinema a vedere Biancaneve e i sette nani che li commuove. Un vero e proprio cult, tra i migliori risultati in assoluto raggiunti da Joe Dante. La sceneggiatura di Chris Columbus è ispirata a un vecchio racconto di Roald Dahl. Produce Steven Spielberg. L'enorme successo commerciale spinse alla produzione di un seguito nel 1990.

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