La locandina del film "La Llorona – Le lacrime del male"

La Llorona – Le lacrime del male

The Curse of La Llorona

Negli anni Settanta, a Los Angeles, La Llorona, un essere intrappolato tra Paradiso e Inferno, si aggira nella notte alla ricerca di bambini. Un’assistente sociale (Linda Cardellini) non prende sul serio l’inquietante avvertimento di una madre sospettata di aver compiuto violenze sui figli, e presto sarà proprio lei, insieme ai suoi bambini, a essere risucchiata in uno spaventoso regno soprannaturale.

La Llorona del titolo prende spunto da una figura mitologica messicana, che, dopo aver ucciso i suoi due figli annegandoli, a seguito di un tradimento coniugale mal digerito, vaga per il mondo in cerca di bambini che possano sostituirli, carica di lacrime e di una dannazione infernale che è impossibile espiare. Uno spunto leggendario che sembra fare il paio con il dramma greco dell’iconica Medea e che ha fatto da base d’appoggio per l’esordio alla regia di Michael Chaves: un horror tutto incentrato sulla “donna che piange”, classico racconto per tenere buoni i bambini con la minaccia dell’arrivo di una spietata creatura ultraterrena, ma che cinematograficamente palesa fin dalle prime battute un immaginario povero e poco originale, che ingrana ben presto il pilota automatico con una serie di mogi spaventi costruiti in serie. Abbondano, manco a dirlo, i jumpscare più prevedibili e la fiaba folkloristica della Llorona, di origine azteca e con solide basi in America Latina, avrebbe meritato sul grande schermo miglior sorte e una messa in scena che non si limitasse a timbrare atmosfere orrorifiche dignitose sul piano della confezione, ma deficitarie su tutti gli altri fronti.

Nei cinema

Dal 17 aprile 2019

In TV

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