La locandina del film "The Lodgers – Non infrangere le regole"

The Lodgers – Non infrangere le regole

The Lodgers

Irlanda, anni Venti. Edward (Bill Milner) e Rachel (Charlotte Vega) sono una coppia di gemelli orfani che vive nella residenza di famiglia, decaduta e spettrale. Isolati dal resto del mondo, in apparenza condannati alla solitudine più totale, i due sono in realtà circondati da entità invisibili che regolano rigidamente il corso della loro esistenza: i due devono essere a letto a mezzanotte, non possono accogliere nessuno oltre la siepe di casa, non possono allontanarsi per sempre da quella dimora infestata…

Inquietante horror irlandese diretto dal regista Brian O’Malley, fattosi notare per alcuni corti molto interessanti, The Lodgers è una fiaba nerissima che può contare su un’ambientazione vivida, con alcune immagini di solido impatto pittorico, e su un evidente mestiere. La buona mano dietro la macchina da presa non è però supportata da implicazioni altrettanto rilevanti: se la regia avrebbe dalla sua tutti gli elementi per convincere o almeno per garantire una confezione sufficiente, nel suo classicismo attento e diligente, il racconto sbanda prematuramente giocando su un accumulo di suggestioni gotiche e su una presuntuosa raffinatezza espressiva che non risparmia però elementi grossolanamente perturbanti, in un cortocircuito di difficile risoluzione. La sensazione diffusa è quella di un compitino caotico derivativo al quale sarebbe servita più asciuttezza nel muoversi tra le pieghe dell’horror, con svolte visionarie e doppiezze sessuali che nell’ultima mezz’ora si fanno perfino programmatiche e pedestri. Piccolo ruolo per l’attore inglese David Bradley, il signor Gazza della serie dei film su Harry Potter.

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