La locandina del film "Miami Supercops – I poliziotti dell'8ª strada"

Miami Supercops – I poliziotti dell'8ª strada

Una scena di "Miami Supercops – I poliziotti dell'8ª strada"

Il poliziotto newyorkese Doug Bennet (Terence Hill) convince l'ex collega Steve Forrest (Bud Spencer), che ha lasciato la polizia frustrato dalle lungaggini burocratiche, a tornare sulle scene per aiutarlo a risolvere un complesso caso nella città di Miami.

Canto del cigno dell'inossidabile coppia Spencer-Hill, ufficiosamente ultima pellicola del duo prima del flaccido Botte di Natale (1994). Il tono crepuscolare si avverte nel virare della vicenda verso il poliziesco puro e nell'assottigliarsi dei siparietti comici, pur sempre presenti ma in misura minore. Anche le scazzottate si fanno dure, sostituendo spesso i proiettili agli sganassoni, e il finale, con il saluto amichevole tra i due, sembra mettere un punto a un'epoca, laddove in altre pellicole analoghe il discorso veniva spesso lasciato aperto. Il difetto maggiore del film è proprio questa goffa alternanza tra tentativo di rendere meno faceta la narrazione e, al contempo, di mantenere qualche accenno scanzonato: un'indecisione sostanziale che incide pesantemente sulle sorti complessive dell'opera.

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