La locandina del film "The Party"
Una scena di "The Party"

Per festeggiare una grossa promozione professionale, Janet (Kristin Scott Thomas) decide di organizzare un rinfresco invitando gli amici più intimi. Il ricevimento però prenderà una piega tutt'altro che serena e spensierata quando il marito della donna, Bill (Timothy Spall), rivelerà ai presenti due grosse novità.

Girato completamente all'interno delle mura di una casa rispettando così le unità di tempo, luogo e azione, The Party è una commedia da camera dai toni grotteschi e irriverenti, capace di tenere alto il ritmo per tutta la sua (breve) durata e che si avvale di un cast di primo ordine perfettamente in sintonia. Gli ingredienti sono validi, quello che però viene meno è una forza d'insieme davvero dirompente e innovativa. La regista si avvale del mezzo cinematografico per inscenare il suo script senza voler minimamente osare più del dovuto o aggiornare una lezione di stile che ultimamente ha avuto modo di essere abbondantemente sviluppata (Carnage di Polanski, in primis). La Potter finisce così per relegare il suo lavoro a un compito ben svolto ma facilmente dimenticabile: seppur il tutto funzioni da un punto di vista narrativo (anche se il climax in costante ascesa presenta dei picchi sorprendentemente elevati nella prima parte che poi non saranno mantenuti), l'aspetto più debole dell'opera riguarda la critica sociale semplicemente abbozzata e mai approfondita con le dovute misure (i rimandi alla politica contemporanea sono presenti sin dall'ambivalenza del titolo). The Party perciò si conferma un lavoro brioso e divertente, adatto per una visione spensierata e leggera, ma che tuttavia si priva della spinta necessaria per un salto di qualità significativo. Presentato in concorso alla Berlinale 2017.

Nei cinema

Dal 8 febbraio 2018

In TV

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