La locandina del film "Patti Cake$"

Barista e aspirante rapper, Patricia Dombrowski (Danielle Macdonald) alias Killa P alias Patti Cake$, tenta di sfondare nel mondo della musica ed evadere dalla squallida realtà della sua cittadina nel New Jersey. Soprannominata "Dumbo" dai gretti abitanti del paesino in cui è cresciuta, la giovane deve affrontare parecchie difficoltà e pregiudizi, non ultima la sfiducia della madre che tenta in ogni modo di dissuaderla: ma crede nel proprio sogno e conta sul fatto che la ristretta cerchia di ammiratori, tra cui la nonna che la chiama da sempre Superstar, possa presto ingrandirsi.

Opera prima del musicista Geremy Jasper, Patty Cake$ funziona per la rappresentazione degli abitanti del New Jersey e per la commistione tra ironia e dramma, soprattutto nella prima parte. Per il resto non è un’operazione particolarmente originale o matura, tanto che si nota una messinscena piuttosto acerba e un ritmo che funziona a fasi alterne. Il neoregista però riesce a costruire dei personaggi credibili, a partire dalla madre di Patti ben interpretata da Bridget Everett. Se l’apparato formale non è particolarmente rilevante, più significativi sono i contenuti che puntano sull’importanza di volersi distinguere e raggiungere un obiettivo nonostante le apparenze. Jasper riesce a far empatizzare lo spettatore con le umiliazioni che subisce Patti, anche se il suo lavoro non va molto oltre questo punto e alcuni momenti risultano eccessivamente ridondanti. Complessivamente è un prodotto con dei pregi, ma troppo convenzionale per poter svettare sopra la media dei tanti lungometraggi dello stesso genere.

Nei cinema

Dal 7 dicembre 2017

In TV

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