La locandina del film "The Prodigy – Il Figlio del Male"

The Prodigy – Il Figlio del Male

The Prodigy

Il piccolo Miles (Jackson Robert Scott) manifesta atteggiamenti che preoccupano e spaventano la madre (Taylor Schilling), tanto da indurla a pensare che qualcosa di soprannaturale stia prendendo il sopravvento sul suo bambino. La donna decide quindi di farlo ipnotizzare, scoprendo così che è un demone a possedere il corpo del figlio.

Alimentare e dimenticabile horror che si aggiunge al filone dei film di paura su figli maledetti, The Prodigy – Il Figlio del Male è l’opera terza di Nicholas McCarthy, alla prima prova con un progetto più strutturato sul piano produttivo. L’operazione si limita però a inanellare tutti gli elementi ricorrenti del genere e di una qualsivoglia origin story sulla possessione infantile, concentrandosi tanto sulle temibili ma prevedibilissime manifestazioni del maligno quanto sullo spaesamento dei genitori. Nessuno dei due fronti riesce però a regalare sussulti significativi e il campionario di sobbalzi e sconcerti telecomandati, per quanto confezionato con diligenza, è stantìo e logoro fin dalle prime battute e col passare dei minuti non guadagna certo in efficacia. Il ragazzino protagonista è tra gli interpreti dell’It (2017) di Andy Muschietti.

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