La locandina del film "Rocketman"

Rocketman

Rocketman

GENERE:

Biografico, Musical

NAZIONE:

Gran Bretagna, Usa

Anno:

2019

Durata:

121 min

Formato:

col

Una scena di "Rocketman"

Lo straordinario percorso artistico di sir Elton John (Taron Egerton), nato Reginald Kenneth Dwight, a partire dai primi passi nella musica negli anni '50 alla Royal Academy of Music di Londra, fino ad arrivare agli anni '80.

Attore, sceneggiatore, produttore e regista, con una lunga carriera televisiva alle spalle, Dexter Fletcher torna dietro la macchina da presa per confrontarsi di nuovo con il mondo della musica attraverso una vera e propria icona pop, a un anno da Bohemian Rhapsody (2018), in cui non appare accreditato nonostante sia il finalizzatore effettivo dell'operazione in seguito allo scandalo che ha coinvolto Bryan Singer. La carta vincente del progetto consiste nel tentativo di rendere sullo schermo non una semplice agiografia di Elton John, ma di reinterpretare, attraverso un uso puntuale delle canzoni, la sua leggendaria aura camp attraverso una biografia volutamente sopra le righe nello stile e nella resa visiva, senza timore di flirtare con il kitsch o il cattivo gusto. Il risultato è un biopic in cui l'artificio, la trovata fantastica e la superficie scintillante di lustrini e paillettes assumono un ruolo centrale. La scansione degli eventi, invece, si rifà ai codici più basici del film biografico, con il percorso artistico della star elaborato in funzione della sua più intima e conflittuale natura interiore. Decisamente apprezzabile la scelta non scontata, alla luce anche del patinato calligrafismo del film precedente incentrato su Freddie Mercury, di addentrarsi anche nelle pieghe meno accomodanti di una esistenza bigger than life che ha sempre rifiutato ogni forma di grigiore e anonimato. Ne risulta un musical dinamico e coloratissimo, che acquisisce senso grazie anche alle esibizioni canore di Taron Egerton (bravissimo nel restituire le varie sfaccettature del protagonista) e alle sequenze coreografate, in particolare nella parte finale. Nonostante la dimensione strettamente spettacolare soffra di una regia per certi versi inadeguata, sotto il punto di vista dell'entertainment l'operazione funziona senza riserve. Molto riuscita l'intuizione di creare una cornice che accentui l'idea di trovarsi di fronte a una lisergica seduta psicanalitica, tra aderenza ai fatti reali e libero ricorso ad artifici espressivi di pura fantasia. Jamie Bell interpreta Bernie Taupin, poeta, paroliere e musicista con cui Elton John ha dato vista a uno dei sodalizi artistici più importanti di tutta la musica leggera internazionale. La colonna sonora del film contiene più di venti hit di Elton John, a cui si aggiunge l'inedito I'm Gonna, composto appositamente per la pellicola e cantato in duetto dal cantante stesso insieme a Taron Egerton. Presentato, fuori concorso, al Festival di Cannes.

Prossimamente al cinema

Dal 29 maggio 2019

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