La locandina del film "Sofia"

Sofia, (Maha Alemi) è una ragazza di vent'anni che vive nella zona centrale di Casablanca con i suoi genitori. Durante un pranzo di famiglia, sua cugina Lena si rende conto che Sofia è incinta e che fino a quel momento ha ignorato e nascosto i sintomi della gravidanza. Dopo la nascita del bambino, le due ragazze hanno ventiquattro ore per trovarne il padre: avere un figlio al di fuori del matrimonio è infatti severamente proibito dalla legge.

Sofferto e misurato racconto delle traversie di una ragazza incastrata in dettami sociali dai tratti disumani, Sofia affronta una vicenda a dir poco spinosa, per tematiche e implicazioni culturali, con pudore, verosimiglianza psicologica e senso della misura. L’adesione allo spaccato sociale è indubbiamente precisa e rigorosa, ma a convincere meno sono una narrazione ridondante e alcuni passaggi registici piuttosto acerbi e incerti, nonostante la buona fattura del prodotto e la capacità di inoltrarsi efficacemente in un contesto non semplice. Ne viene fuori un piccolo film, tanto imperfetto quanto sentito, che mette in scena la maturazione forzata di una giovane donna e le sue conseguenze senza ritorno, con sullo sfondo la necessità di diventare uomini e donne, di ritagliarsi un proprio, personale spiraglio d’amore e di fare i conti con una borghesia islamica dai tratti coercitivi. Premio per la miglior sceneggiatura al Festival di Cannes 2018 nella sezione Un Certain Regard.

Nei cinema

Dal 14 marzo 2019

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