La locandina del film "Vi presento Toni Erdmann"

Vi presento Toni Erdmann

Toni Erdmann

GENERE:

Drammatico, Commedia

NAZIONE:

Germania, Austria

Anno:

2016

Durata:

162 min

Formato:

col

Inès (Sandra Hüller) lavora in una multinazionale che opera in Romania. La sua vita insoddisfacente e schiava della regolarità e dell'assenza di sussulti viene scossa dall'arrivo di suo padre, Winfried (Peter Simonischek), un burlone en travesti che tira fuori dal cilindro un personaggio, Toni Erdmann, dal quale si camuffa per far breccia nella vita della figlia e ridarle entusiasmo e curiosità, tra scherzi continui e mille sorprese.

Opera terza della regista trentanovenne Maren Ade, Vi presento Toni Erdmann è un film sui generis, spiazzante e peculiare, che può legittimamente affascinare per la volontà di trasformare un rapporto padre-figlia anch'esso originale, obliquo e disfunzionale in una riflessione più generale sulle difficoltà dell'approccio alla vita e sul come rapportarsi al suo corredo abituale di routine, deludenti certezze e tutt'altro che soddisfacenti consapevolezze. Lo spirito anarchico della vicenda, una componente in teoria assai vitale e tutt'altro che secondaria nell'impianto della sceneggiatura, è però in parte sprecata da una regia spesso statica e quasi sempre dispersiva, incapace di capitalizzare i notevolissimi elementi messi in campo con la giusta dose di consapevolezza e lucidità. Ne deriva un film divertente e capace di far riflettere, ma sfasato, più inclassificabile che libertario, con un inno alla vita che però si smarrisce nella seconda parte a causa di qualche prolissità di troppo. Apprezzabile, in compenso, il minimalismo emotivo stringato e compresso di certe sequenze, ad esempio nella scena in cui Inès esegue la cover di The Greatest Love of All di Whitney Houston col padre ad accompagnare al piano. Presentato in concorso al Festival di Cannes 2016, dove ha vinto il Premio FIPRESCI.

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