La locandina del film "2 Fast 2 Furious"

2 Fast 2 Furious

2 Fast 2 Furious

Una scena di "2 Fast 2 Furious"

Dopo essere stato escluso dalla polizia, Brian O'Conner (Paul Walker) inizia a gareggiare nelle corse clandestine. Durante una di queste, viene catturato dalle autorità e, costretto a collaborare sotto copertura per potersi ripulire la fedina penale, deve infiltrarsi nel cartello del criminale Carter Verone (Cole Hauser). Per farlo, chiederà l'aiuto dell'amico Roman Pearce (Tyrese Gibson).

Questa volta è John Singleton a far rombare i motori per il secondo capitolo della saga, schiacciando meno sull'acceleratore rispetto al suo predecessore Rob Cohen. 2 Fast 2 Furious non riesce a emulare la grinta del primo film, offrendo uno spettacolo alquanto insipido: l'intreccio e la sceneggiatura sono prevedibili in ogni minimo dettaglio, delineando una vicenda banale in cui domina Paul Walker, nuovamente protagonista; al suo fianco Eva Mendes (nel ruolo di Monica Fuentes), bella ma non brava, e l'impacciato rapper-attore Tyrese Gibson. Il fatto che O'Conner sia soprannominato “Bullit” (chiaro riferimento a Steve McQueen) non aiuta sicuramente a digerire il malloppo. La regia di Singleton fa respirare un'aria maggiormente (e forzatamente) hip hop e la colonna sonora di David Arnold, i cui brani contribuiscono a conferire un atteggiamento gangsta al lungometraggio, ne è la chiara dimostrazione. Poca adrenalina e molta noia. Sceneggiatura di Michael Brandt e Derek Haas.

Nei cinema

In TV

Su Italia 1 il 15 dicembre 2017 alle 21:20

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