La locandina del film "Ufficiale e gentiluomo"
Una scena di "Ufficiale e gentiluomo"

Deciso a lasciarsi un passato difficile alle spalle, Zack Mayo (Richard Gere) si iscrive al corso di marina militare per diventare pilota di aerei. Lì fa la conoscenza del duro sergente Foley (Louis Gossett Jr.), il quale usa ogni mezzo a sua disposizione per formarlo come uomo e soldato, e si lega al fragile Sid Worley (David Keith). La relazione con Paula (Debra Winger) metterà a dura prova le sue convinzioni.

A due anni dall'esordio con Rock Machine (1980), Taylor Hackford sforna quello che rimarrà il suo maggior successo al botteghino e regala a Richard Gere un altro ruolo da sex symbol, dopo l'exploit con American Gigolo (1980) di Paul Schrader. Ufficiale e gentiluomo altro non è che un racconto di formazione con annessa una delle love story più amate dal pubblico del grande schermo, anche per via di una costruzione narrativa forte, capace di intersecare un coinvolgimento romantico del tutto speculare a quello dei protagonisti (l'avventura tra Sid e l'opportunista Lynette, interpretata da Lisa Blount). Hackford possiede la sensibilità giusta per narrare questo tipo di storia, facendoci affezionare ai personaggi e alla loro crescita umana e morale, ma l'utilizzo di biechi stereotipi risulta davvero indigesto e il patetismo supera spesso il livello di guardia. Quasi impossibile, in ogni caso, non commuoversi durante la sequenza finale. Due Oscar: miglior attore non protagonista (Louis Gossett Jr.) e canzone (Up Where We Belong).

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