L'ultimo imperatore
The Last Emperor
1987
Paesi
Cina, Gran Bretagna, Italia
Generi
Storico, Biografico, Drammatico
Durata
160 min.
Formato
Colore
Regista
Bernardo Bertolucci
Attori
John Lone
Joan Chen
Peter O'Toole
Ying Ruocheng
Victor Wong
Dennis Dun
Ryūichi Sakamoto
1950, Manciuria, confine tra Unione Sovietica e Cina. L'ex imperatore Pu Yi (John Lone), accusato di tradimento e segregato in cella, ricorda i fatti salienti della propria vita: dall'incoronazione all'età di tre anni, all'incontro con il precettore scozzese Reginald Johnston (Peter O'Toole) e con la splendida Wan Jung (Joan Chen); dall'abdicazione al ritorno sul trono come semplice marionetta al servizio degli invasori giapponesi. Dopo cinque anni di prigionia in Russia e dieci di rieducazione, l'imperatore fa ritorno in patria come un uomo qualunque.

Dopo Novecento (1975), Bernardo Bertolucci si cimenta nuovamente con il genere kolossal, ispirandosi all'autobiografia di Pu Yi, Sono stato imperatore, e ad alcuni testi di Reginald Johnston. Raccontando la fine dell'impero cinese, Bertolucci mette in scena la dissoluzione di un mondo arcaico, affascinante ma autoreferenziale e la storia di un uomo di potere irrimediabilmente solo che cerca il proprio posto in un mondo che non comprende in quanto gli è completamente estraneo. L'imperatore è quindi un personaggio profondamente bertolucciano nel suo essere confinato in una prigionia spaziale (sia essa la magnificente reggia della Città proibita o la più infima galera) che ne pregiudica la crescita come individuo, sperduto e fragile, che vive con conflittualità il contrasto tra la pulsione ad aprirsi al cambiamento e alla conoscenza di tutto ciò che gli è ignoto e la necessità di far conto con gli inevitabili compromessi e le delusioni che l'esistenza di ciascun individuo comporta. Il regista sa combinare alla perfezione questa tensione di natura introspettiva con una componente spettacolare di altissimo livello, conferendo al tutto un aura fiabesca e al contempo malinconica. Grande successo internazionale e trionfo agli Oscar con nove statuette conquistate (miglior film, regia, sceneggiatura non originale, fotografia, scenografia, costumi, montaggio, sonoro e colonna sonora) su altrettante nomination. Nel 2013 il film è stato riproposto in sala in versione 3D.
Maximal Interjector
Browser non supportato.