News
Tenet: le nostre impressioni sul trailer del nuovo film di Christopher Nolan
"Quella che posso darti è una parola, Tenet. Aprirà le porte giuste, e anche quelle sbagliate. Usala con cautela": si apre così il nuovo, enigmatico trailer di Tenet di Christopher Nolan, a lungo atteso ieri (per gran parte della giornata invano) e approdato infine su Fortnite alle 2.00 circa ora italiana. L'uscita del trailer sulla nota e popolarissima piattaforma videoludica è abbastanza sorprendente se non addirittura epocale per la modalità di diffusione opzionata, ma in fondo non stupisce più di tanto, alla luce dello status di cineasta di culto che circonda Nolan da tempo immemore, anche tra i giovanissimi.

Il secondo e più esteso trailer ufficiale di Tenet, progetto palindromo fin dalla denominazione, ha moltiplicato enigmi, attesa e curiosità intorno al nuovo ambizioso blockbuster del cineasta britannico, in pieno stile Nolan e con una componente ormai connaturata al lancio pubblicitario e al marketing su larga scala di ogni suo film. Come appreso nelle scorse settimane, Tenet parlerà di una "Guerra Fredda quantistica" (trovate i dettagli allegati in fondo all'articolo) e in un dialogo del trailer tra il protagonista John David Washington e il personaggio dell'attrice Clémence Poésy si parla effettivamente di una Terza Guerra Mondiale, bollata perfino come "qualcosa di peggio" di un Armageddon e ovviamente da scongiurare (in un altro momento del trailer, più avanti, il personaggio di Michael Caine parlerà di un determinato interesse per un cittadino russo, che potrebbe essere Kenneth Branagh o, perché no, il personaggio di Elizabeth Debicki). 

La freddezza dell'ambiente in cui avviene questo scambio di battute, collocato in un laboratorio dal sapore irrimediabilmente kubrickiano con oggetti afferrabili come calamite, somiglia molto ai tipici universi asettici degli evidenti echi fantascientifici creati da Nolan in passato. Basti pensare ai tanti spazi e alle relative scenografie di Inception, ammantati di una freddezza glaciale che si moltiplica in maniera infinitesimale all'interno dell'inquadratura (qui l'effetto è veicolato dai tantissimi cassetti, un po' come fossimo dentro l'obitorio di Eyes Wide Shut). 



Il momento chiave del trailer, che si limita ad alludere alla possibilità di connessione al futuro da parte dei personaggi facendo però di quest'eventualità uno spauracchio incancellabile, è tuttavia senza ombra di dubbio quello in cui, in un dialogo tra il protagonista e il personaggio di Pattinson, alla domanda di quest'ultimo sui viaggi nel tempo Washington risponde semplicemente "Inversione" (una parola che ha già scatenato tante teorie e altrettanta curiosità). Per non parlare del fatto che il trailer vada a chiudersi sulla frase: «Con l’inversione del flusso del tempo, noi che siamo qui ora, non significa che non è mai successo?».



Dettagli che preannunciano un altro, stratificato rompicapo per gli spettatori e gli affezionati del cinema di Nolan, pronto a portare su un piano perfino più intricato e cervellotico il livello di cerebralità, già massiccio, del suo Inception. Anche la sequenza dei proiettili sembra suggerire degli stravolgimenti non indifferenti della fisica e delle sue coordinate, ma per rispondere a tutte queste domande in maniera articolata si dovrà per forza di cose aspettare il film, che si preannuncia ancorato a un'esplorazione spettacolare del futuro e alla manipolazione di "tutto ciò che non è ancora successo" attraverso l'inversione spazio-temporale.

Nolan, dopotutto, è l'unico cineasta in circolazione a ragionare sui codici del cinema mainstream in questi termini, coinvolgendo le sinapsi di chi guarda a suon di scariche di adrenalina tutta mentale e lasciandosi guidare da una personale, perfino pachidermica idea di spettacolarità, che in questo caso vivrà anche di sequenze automobilistiche al cardiopalmo, salti nel vuoto, scene ambientate sulla costiera amalfitana, sulle rotaie dei treni e in un sala concerto (l'ultima scena del trailer, un dialogo tra Washington e Pattinson sullo schianto tutt'altro che ordinario di un aereo, propone anche una chiusa ironica ma non meno d'effetto).





Alcuni fan, curiosamente, sono poi convinti che la spia britannica interpreta da Pattinson sia un alter ego dello stesso Nolan, non solo perché suo connazionale ma anche per la chioma bionda che sfoggia e il look elegante con sciarpa al collo e abbigliamento decisamente all'inglese (anche se, in tal senso, si entra nell'ambito della pura speculazione o per meglio dire della fan theory, per quanto estremamente suggestiva in termini di immaginazione autoriale).



Intanto Tenet non ha al momento una data d'uscita, per cui non sarà al cinema a partire dal prossimo 17 luglio (come precedentemente annunciato) e non è ancora stato reso noto quando potrà sbarcare nelle sale, data l'emergenza sanitaria in corso. L'hype intorno al film, ad ogni modo, ha trovato nella notte e trailer alla mano una considerevole impennata. 

Riportiamo di seguito la nuova sinossi ufficiale del film fresca di diffusione (e altrettanto criptica): John David Washington è il nuovo protagonista nell’originale film d’azione fantascientifico di Christopher Nolan, Tenet. Armato di una sola parola – Tenet – e in lotta per la sopravvivenza di tutto il mondo, il protagonista viaggia attraverso un mondo ormai al crepuscolo fatto di spionaggio internazionale in una missione che si svolgerà in qualcosa al di là del tempo. Non un viaggio nel tempo. Un’Inversione.


Davide Stanzione
Maximal Interjector
Browser non supportato.