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Bergamo Film Meeting: presentata la 40a edizione

BERGAMO FILM MEETING
International Film Festival
40a edizione, 26 marzo – 3 aprile 2022


Un festival del presente europeo

Delle decine di manifestazioni cinematografiche che fiorirono negli anni ‘80 insieme con Bergamo Film Meeting non ne sono rimaste molte. Non possiamo non essere soddisfatti del successo di lunga durata di un festival che arriva alla quarantesima edizione. Dimostra che l’idea da cui partimmo era buona e che, pur cambiando inevitabilmente pelle e intenzioni nel corso del tempo, BFM una ragione di esistere l’ha sempre avuta. Non solo: BFM è stato sempre più apprezzato da pubblico e addetti ai lavori. L’epidemia di Covid 19, però, ha accelerato il processo di crisi storica del cinema, costringendoci oggi a chiederci che senso abbia un festival del cinema in sala. È una domanda che anche noi dovremmo porci fin dalla prossima edizione.
Ma oggi è giusto prima di tutto celebrare: non solo i 40 anni, ma anche il ritorno in sala e in presenza dopo due edizioni “a distanza”. BFM era nato nel 1983 come un festival rivolto al futuro: si portavano in città i talenti mondiali emergenti. Ha poi passato una lunga fase in cui l’attenzione era rivolta al passato: le retrospettive sono state spesso il clou del programma. È diventato poi principalmente un festival del presente; un festival del presente europeo, da anni riconosciuto, anche con un significativo supporto finanziario, dai programmi MEDIA della UE. Con una battuta, verrebbe da dire che anche il presente, però, non è più quello di una volta - e nemmeno le forme della sua rappresentazione sullo schermo -. Ma BFM continua ad essere uno specchio fedele della ricerca e dell’urgenza che moltissimi cineasti mettono nella testimonianza e nella reinvenzione del reale. È a loro che bisogna guardare per immaginare cosa potrà essere il cinema di domani, se ancora si chiamerà così.
Prima di cominciare a pensare a quel che sarà, però, non bisogna dimenticare quello che è stato e chi non c’è più. Quarant’anni sono un bel pezzo della vita di un uomo o di una donna e inevitabilmente molti, dal 1983, ci hanno lasciato. Personalmente, ricordo ancora benissimo la riunione in Comune in cui si decise la creazione del festival. A quel tavolo, io ero il giovane di belle speranze e il destino mi consente di essere qui ora a scrivere queste note. Non ci sono più gli amministratori di allora, che furono attenti sostenitori istituzionali di quell’idea ambiziosa: il sindaco Giorgio Zaccarelli e l’assessore alla cultura Gian Pietro Galizzi, che sarebbe diventato sindaco a sua volta. Soprattutto, non ci sono più i due “Grandi Vecchi” di Lab 80 e Cineforum, Piercarlo Nolli e Sandro Zambetti: diversi per carattere e indole, ma inerentemente bergamaschi nella loro voglia di fare e migliorare le cose. Sono stati l’esempio per più generazioni di cinefili e appassionati che si sono succeduti/e nelle mille mansioni, alte e basse, che servono per far funzionare BFM.
In conclusione, usiamo quest’edizione per segnare la fine di un ciclo e l’inizio di una nuova epoca, con consapevolezza e apertura mentale: quella che al BFM non è mai mancata.
 
Davide Ferrario
(Presidente Bergamo Film Meeting Onlus)
 

BERGAMO FILM MEETING 2022
Il Festival darà il via alla sua 40a edizione venerdì 25 marzo, alle ore 21.00 con il CIN’ACUSMONIUM, proiezione acusmatica della copia in 35mm restaurata di Stalker (1979) di Andrej Tarkovskij, a cura dell'associazione Audior, in programma presso l’Agorà Daste (Bergamo, ex Centrale Elettrica di via Daste e Spalenga). BFM inoltre proporrà 2 sezioni competitive - la Mostra Concorso riservata ai lungometraggi di finzione e Visti da Vicino dedicata al documentario -; la ricognizione nel cinema europeo contemporaneo attraverso la sezione Europe, Now!, con le personali di Danis Tanović (Bosnia) e Patrice Toye (Belgio), che sarà arricchita da una selezione dei film di diploma delle scuole di cinema europee che aderiscono al CILECT, e dalle due giornate professionali Europe, Now! Film Industry Meetings (28-29 marzo); la retrospettiva che omaggia il cineasta Costa-Gavras; la presenza del regista tedesco Volker Schlöndorff; 1983 - L'anno del contatto, un percorso cinematografico che ripercorre i 40 anni di BFM; il cinema d'animazione con la personale completa della coppia di registi Priit e Olga Pärn; la sezione KINO CLUB, dedicata ai giovani spettatori di ogni età, con una sonorizzazione dal vivo a cura dei ragazzi del conservatorio Gaetano Donizetti di Bergamo, le collaborazioni con Monstra - Lisbona Animation Film Festival e le piattaforme European Film Factory e Cineteca di Milano; la sezione Incontri: Cinema e Arte Contemporanea che vedrà protagonista Ugo Nespolo, realizzata in collaborazione con l’Associazione The Blank; insieme ad anteprime, proiezioni speciali e il DAILY STRIP, l’appuntamento con alcuni tra i migliori illustratori del panorama italiano del fumetto.

https://www.bergamofilmmeeting.it/

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