La locandina del film "La battaglia di Hacksaw Ridge"

La battaglia di Hacksaw Ridge

Hacksaw Ridge

NAZIONE:

Usa, Australia

Anno:

2016

Durata:

131 min

Formato:

col

Durante la battaglia di Okinawa (una delle più cruente della Seconda guerra mondiale), il giovane obiettore di coscienza Desmond Doss (Andrew Garfield) non solo decide di partecipare al conflitto senza alcuna arma, ma riesce nella miracolosa impresa di salvare 75 uomini, divenendo così un eroe degno della Medaglia d'Onore del Congresso.

Tratto da un fatto storico tanto incredibile quanto interessante, La battaglia di Hacksaw Ridge segna il ritorno di Mel Gibson in cabina di regia a dieci anni di distanza dal precedente Apocalypto (2006). Proprio come il precedente film però, l'approccio non è assolutamente dei più maturi. Optando per una messa in scena poco curata e frettolosa, mirata esclusivamente ad accentuare la spettacolarità cinematografica della guerra e la retorica (francamente insostenibile, tanto risulta amplificata in puro stile americano) ad essa connessa, Gibson firma un prodotto fragile, privo di spessore e per nulla calato nel dramma individuale e collettivo della tragedia bellica. Il cast non è di aiuto, tra attori svogliati (Garfield) e fuori parte (Vince Vaughn), ma è proprio l'impianto stilistico il limite peggiore del lavoro, capace di rendere l'operazione priva di valore e facilmente dimenticabile. Interessante la psicologia del protagonista, un individuo caparbio e tenace tanto da trovare ammirazione e consensi persino in un ambiente diametralmente opposto alle sue opinioni; eppure, anche in questo caso, il tutto risulta troppo sbrigativo e superficiale, lasciando allo spettatore il compito di una riflessione più approfondita. Sprecato Sam Worthington. Presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia del 2016. Due Oscar su sei nomination: miglior montaggio e miglior sonoro.

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