Ketticè
Durata
107
Formato
Regista
Palermo, 2012. Giulio (Salvatore Gallina), sedicenne apatico e insoddisfatto, vive le sue giornate senza slancio: nessun entusiasmo per la scuola, nessuna prospettiva per il futuro. L’incontro con Ketty (Rachele Testagrossa), coetanea più risoluta, gli offre una fuga dalla monotonia. I due stringono un’amicizia esclusiva, un rifugio condiviso alla ricerca della libertà , lontano dallo sguardo giudicante del mondo adulto.
Dopo il sorprendente esordio con Diciannove (2024), Giovanni Tortorici firma la sua opera seconda e passa a raccontare l’età del liceo, prendendo indubbiamente spunto da esperienze realmente vissute nella sua Palermo, città in cui è anche nato Luca Guadagnino, che produce questo film e con cui Tortorici aveva lavorato come assistente nella miniserie We Are Who We Are del 2020. Il realismo complessivo è indubbio e Tortorici riesce a trasmettere la confusione adolescenziale e l’apatia di un sistema educativo più incline a soffocare che a svolgere realmente il proprio lavoro. Se i messaggi lanciati dal regista arrivano forti e chiari, non sono però altrettanto incisive le scelte formali, che indugiano eccessivamente su ralenti e soluzioni visive eccessivamente appariscenti, come se volessero colpire facilmente lo sguardo dello spettatore senza sforzarsi davvero di rendere anche la forma un vero e proprio contenuto della pellicola. La scelta di prendere adolescenti che non hanno mai recitato in alcuni passaggi è troppo limitante, rischiando che alcuni dialoghi appaiano eccessivamente forzati e poco impattanti. Tortorici ha talento ma questa opera seconda è un piccolo passo indietro rispetto alla spontaneità e all’originalità del suo esordio: non tutti i personaggi sono scritti adeguatamente e anche la conclusione poteva essere maggiormente ficcante. Peccato, perché il protagonista è un personaggio estremamente credibile e interessante ma, nonostante il disegno complessivo sia sufficiente, poteva essere un film decisamente più graffiante. Nei panni della madre di Giulio c’è Monica Bellucci.