Segnaliamo con piacere e con grande attenzione la partecipazione alla prossima Mostra del Cinema di Venezia dell'attesissimo documentario Anatomia di un ritratto di Francesco Clerici e Mattia Colombo, inserito nella sezione Giornate degli Autori/Notti Veneziane.
Partiamo dalle date delle proiezioni, che trovate qui di seguito:
04 SETTEMBRE 21:00 - Sala Laguna
V.O. sub EN
Segue Q&A
Prenotazione obbligatoria su giornatedegliautori.com
05 SETTEMBRE 13:00 - Sala Laguna
V.O. sub EN
Ingresso libero fino a esaurimento posti
QUESTA LA LOGLINE DEL FILM:
Come si riporta in vita una persona quando il tempo ne ha cancellato le tracce, lasciando solo poche fotografie, un frammento di filmato di cinque secondi e alcune lettere? Anatomia di un ritratto è un’indagine che trasforma l’assenza in presenza e, attraverso un intreccio di voci e sguardi, fa riemergere la visione pionieristica di Fernanda Wittgens: prima donna, in Italia, a diventare direttrice di un museo, partigiana dell’arte oggi dimenticata.
QUI LA SINOSSI:
Fernanda Wittgens entra per la prima volta a Brera nel 1928. Intellettuale coraggiosa e visionaria, dopo pochi anni diventa direttrice della Pinacoteca. Durante la guerra rischia la vita per proteggere e salvare le opere d’arte dai bombardamenti, aiuta perseguitati politici e famiglie ebree a fuggire dal regime, e per il suo impegno antifascista viene incarcerata. Dopo la Liberazione, si batte per ricostruire Brera e per un’idea di museo aperto e accessibile a tutti. Eppure, nonostante il valore pionieristico della sua opera, dopo la morte viene dimenticata.
Di fronte alla sfida di raccontare la storia di Fernanda Wittgens con un materiale visivo molto limitato — poche fotografie, un frammento di filmato di cinque secondi e alcune lettere — due registi trasformano questo limite in un’opportunità creativa, invitano l’attrice Sara Drago e la storica dell’arte Giovanna Ginex, che da tempo studia e difende la figura di Wittgens, in uno studio di registrazione per “ridare” la voce di Fernanda — in senso letterale e simbolico — a partire dalle sue lettere. L’assenza di immagini diventa un motore narrativo, dando vita a un esperimento cinematografico intimo e riflessivo: il “dietro le quinte” si trasforma esso stesso in racconto, intrecciando le lettere di Fernanda con la relazione che nasce tra Sara e Giovanna. Ne emerge un gioco di specchi, un confronto a più livelli in cui l’attrice e la storica esplorano la figura di Fernanda da prospettive diverse, l’una incarnandola, l’altra interrogandola.
Ciò che ne nasce è una riflessione su temi attuali: la lotta delle donne per il riconoscimento, il ruolo degli uomini nel sostenere il cambiamento e il potere dell’arte come atto politico. In questo gioco di specchi, di rimandi e di riflessioni sul presente,
Anatomia di un ritratto è anche un film sul cinema stesso: sulla sua capacità non tanto di ricostruire una vita, quanto di evocarla e renderla, ancora una volta, presente.
BIOGRAFIE REGISTI
FRANCESCO CLERICI
Il Gesto delle mani, il suo primo documentario, è stato presentato alla Berlinale, sezione FORUM, dove ha vinto il premio Fipresci. Le sue opere, che includono antropologia visuale, videoarte, film e cortometraggi sperimentali e documentari, sono state presentate e premiate in festival quali Busan ISFF, Viennale, Dok.fest, Ji.hlava, London FF, Festa del Cinema di Roma, Torino FF, Sarajevo FF e in istituzioni come la National Gallery di Washington, Centro del cinema documentario di Mosca, BFI di Londra, MAXXI di Roma, Palazzo Reale di Milano.
MATTIA COLOMBO
Alberi Che Camminano, scritto con Erri De Luca, è stato in competizione al Sundance. Voglio dormire con Te, produzione italo-francese, ha vinto il Premio Corso Salani. Il Passo prodotto da RAI Cinema è stato in competizione a Visions du Réel. Il Posto prodotto da ARTE è stato in competizione a Visions du Reél, Hot Docs e finalista ai David Donatello. Sconosciuti Puri, Premio MFN, Premio Solinas, è stato presentato a Visions du Réel dove ha vinto il Prix du Jury Interreligieux, Hot Docs (Canada), Biografilm Festival (Premio del Pubblico), DMZ (Special Juri Prize) e altri festival internazionali. Il film è stato finalista ai David di Donatello e candidato ai Nastri d’Argento. Attualmente Mattia è al lavoro sul documentario Renzo. La Misura delle Cose , co-produzione Italia/Francia/Grecia sulla figura dell’architetto Renzo Piano, prodotto da Muse in collaborazione con Rai Documentari e ARTE