Fino a questo momento ne avevamo sentito parlare come Radegund: ebbene, giunto alle ultime fasi di post-produzione, il nuovo film di Terrence Malick ha cambiato titolo in A Hidden Life.
Dramma storico ambientato durante la Seconda guerra mondiale, il ritorno dietro la macchina da presa di Malick vede come protagonista August Diehl nei panni di Franz Jägerstätter, obiettore di coscienza oppostosi al Terzo Reich e per questo ghigliottinato nel 1943.
Nel cast anche Valerie Pachner, Matthias Schoenaerts e i compianti Michael Nyqvist e Bruno Ganz.
Sul progetto da ormai due anni, Terrence Malick ha dichiarato che A Hidden Life segnerà il ritorno a un cinema decisamente più narrativo e classico rispetto ai suoi ultimi lungometraggi (Song to Song e Knight of Cups):
Lavorare senza una sceneggiatura è molto stressante: rischi di perdere le tracce del tuo cammino. È estremamente difficile coordinare tutte le altre persone che lavorano al film. Designers e location managers arrivano sul set la mattina e non hanno idea di cosa e dove andremo a girare. Abbiamo voluto farlo in passato per cogliere momenti di spontaneità e libertà. Ora, ho deciso di fare un passo indietro rispetto a questo stile.
Con Cannes (quasi) alle porte le probabilità di contare il film tra i titoli in concorso sono molto alte: non ci resta che attendere speranzosi.
Fonte: indiewire.com