Liberamente tratto da Le serve di Jean Genet e ispirato indirettamente a uno dei più celebri casi di cronaca nera del Novecento, LE SORELLE segna l'esordio nel lungometraggio di Francesco Iezzi, regista (Plurals – la serie, 2020) e videoartista.
Prodotto da ICTA, il film ha intrapreso un percorso festivaliero che lo ha portato, tra gli altri, al Los Angeles - Italia Film Festival, all'Ischia Global Film & Music Fest, al Festival Internazionale del Cinema di Pompei, all'International Tour Film Festival e al prossimo Foggia Film Festival.
All'International IMAGO Film Festival 2026, Le Sorelle ha ricevuto il Premio Sergio Leone per la Miglior Regia di un Film Italiano, ottenendo inoltre le candidature per il Miglior Film e la Miglior Sceneggiatura.
Dopo la proiezione del 14 ottobre al Nuovo Cinema Armenia di Milano, il film sarà nuovamente presentato in città lunedì 16 novembre 2026 al Cinema Martinitt.
LA STORIA
Nel lussuoso appartamento della Signora Matilde, Giulia e Andrea, due gemelli dal passato difficile, lavorano come domestici. Quando la padrona di casa è assente, i due si abbandonano a un singolare rituale: Giulia assume l'identità della Signora Matilde, mentre Andrea interpreta sua sorella. Quello che appare inizialmente come un gioco di travestimenti e sostituzioni si trasforma progressivamente in un confronto sempre più ambiguo, nel quale gelosie, desideri e segreti minacciano di compromettere il fragile equilibrio tra i protagonisti.
“Concepito come un kammerspiel, Le Sorelle concentra l'intera vicenda in un unico ambiente, trasformando l'appartamento in un elemento centrale della narrazione. La fotografia in bianco e nero, la composizione delle inquadrature e il lavoro sulla gestualità costruiscono un'atmosfera sospesa, nella quale i confini tra ciò che i personaggi sono e ciò che desiderano essere diventano progressivamente indistinguibili. Al centro del film, oltre alla riflessione sull'identità e sulla rappresentazione, emerge la dimensione politica del testo di Genet: la tensione tra dominazione e subordinazione, il desiderio di appropriarsi del ruolo dell'altro e l'impossibilità di colmare la distanza tra le classi sociali. Girato in una sola settimana, con una troupe ridotta, quattro attori e un'unica location, Le Sorelle è un progetto cinematografico indipendente che fa della limitazione dello spazio e dei mezzi produttivi una precisa scelta espressiva.”