Inizia oggi L'ora di cinema, la prima edizione del Festival di Cinema per la Scuola che offre una serie di appuntamenti online rivolti a oltre 4000 studenti delle scuole superiori italiane.
Proiezioni, incontri con registi e critici cinematografici, eventi speciali: il tutto sarà gratuito e visibile in streaming sul sito www.fondazionefarecinema.it.
Questa prima edizione, infatti, è organizzata dalla Fondazione Fare Cinema, presieduta dal regista Marco Bellocchio, e va ad inserirsi nell'ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MiC e MIUR.
Il tema del programma è dedicato alla figura del padre, come riporta il sottotitolo Padri nostri.
Esplicativa, da questo punto di vista, la scelta dei film che verranno proiettati: Padrenostro di Claudio Noce, Volevo nascondermi di Giorgio Diritti, Le sorelle Macaluso di Emma Dante, Miss Marx di Susanna Nicchiarelli e Favolacce dei fratelli D'Innocenzo.

A questi titoli, tutti del 2020, verrà affiancato anche lo strepitoso esordio del 1965 di Marco Bellocchio, I pugni in tasca.
Ogni proiezione prevede l'incontro con i registi, intervistati da vari critici cinematografici tra i quali Gianni Canova, Stefano Francia di Celle, Anton Giulio Mancino.
Paola Pedrazzini, direttrice della Fondazione Fare Cinema nonché curatrice del Festival, ha affermato: "La scelta di questi titoli è stata fatta in quanto ognuno di loro esprime uno sguardo dei figli verso i padri, verso un mondo spesso crudele di adulti. I genitori dei suburbia di Favolacce che non si parlano mai veramente, ma usano espressioni vuote come “sei il miglior padre del mondo”. E ancora gli sfruttatori del lavoro minorile in Miss Marx. Oppure il patrigno che punisce il piccolo Toni in Volevo nascondermi, la generazione di uomini in cui le emozioni erano percepite solo come debolezza in Padrenostro".
"Sono cinque film potenti, di forte identità, distanti tra loro per cifra stilistica, diversi per approccio visivo e contenuto narrativo. Uniti però da fili invisibili molti dei quali avvolti intorno alla figura del padre (e alla sua assenza) e ai rapporti familiari", ha aggiunto la direttrice.
Come allegato al festival vi sarà anche uno stimolante contest per i critici del futuro, a cura di Anton Giulio Mancino: il concorso di critica cinematografica sarà riservato agli studenti accreditati che si impegneranno a recensire uno dei film in programma; la recensione più interessante verrà premiata al Bobbio Film Festival 2021, alla fine di agosto.
Il festival nasce dalla volontà della Fondazione Fare Cinema di occuparsi maggiormente della formazione dei giovani, stimolandoli al dialogo con i principali protagonisti della cultura cinematografica italiana.