
Oltre 120 film con le voci della città, i volti della scena italiana, gli sguardi internazionali dello spettacolo sono i protagonisti in un set a cielo aperto: Milano, con i suoi cinema e teatri, accoglie la seconda edizione del Milano Film Fest, in programma dal 4 al 9 giugno 2026.
Sotto la direzione artistica di Claudio Santamaria, la manifestazione trasformerà le vie e le piazze della città in un palcoscenico diffuso, capace di connettere cinema, serie TV, musica e fotografia. Il cuore del festival si svilupperà nel centrale "distretto cinema" – tra il Piccolo Teatro Strehler e l'Anteo Palazzo del Cinema – allargandosi quest'anno anche alla Casa degli Artisti e alla Casa di Quartiere Garibaldi (già CAM Garibaldi), per poi estendersi in tutti i quartieri, con proiezioni serali all’aperto e un ricco calendario di eventi off nati dalla call alla cittadinanza.
Il palinsesto di quest'anno unisce anteprime cinematografiche, anticipazioni delle prossime serie TV, un red carpet esclusivo, panel e talk dedicati all'industry e alle academy cittadine, oltre a due concorsi internazionali per lunghi e cortometraggi. L’apertura del programma cinematografico è affidata a Vittorio De Sica – La vita in scena di Francesco Zippel, unico italiano a Cannes e qui in prima nazionale, ritratto del grande protagonista del nostro cinema. Accanto alla competizione troveranno spazio sezioni speciali come “Milano & il cinema”, che indaga le trasformazioni urbane, le controculture del territorio come i suoi grandi classici indimenticabili; e “Visioni di pace”, focalizzata su storie di impegno sociale e solidarietà, in risposta ai tempi incerti che stiamo vivendo. Ritorna “Scintille”, il format del festival con le proiezioni gratuite in tutti i quartieri, in 24 piazze e nuovi spazi.
A valutare le opere in gara saranno due giurie d'eccezione composte da grandi nomi del cinema italiano: Valeria Bruni Tedeschi, Vinicio Marchioni, Anna Ferzetti, Federico Cesari e Silvia D’Amico per i lungometraggi; Margherita Vicario, Eduardo Scarpetta, Milena Mancini, Ludovica Rampoldi e Ludovica Nasti per i corti. Ospite d'onore di questa edizione sarà il regista e artista Julian Schnabel, che venerdì 5 giugno alle 19:30 presenterà al Piccolo Teatro il suo ultimo film In the Hand of Dante per poi tenere una masterclass insieme a Valeria Golino.
Per il ciclo di incontri "Che cos'è il cinema", saliranno in cattedra: Valeria Bruni Tedeschi (venerdì 5 giugno) al Piccolo Teatro, mentre all'Anteo i registi Giorgio Diritti (sabato 6 giugno), Maurizio Nichetti (domenica 7 giugno) e il podcaster e giornalista Pablo Trincia (martedì 9 giugno). Tra gli altri appuntamenti, l'attrice Celeste Dalla Porta si racconterà alla Casa dell'Acqua, mentre Massimiliano Gallo presenterà il suo debutto alla regia La Salita. Attesa per Sergio Rubini, che riproporrà il suo esordio alla regia La Stazione, e, ancora, la poetessa Vivian Lamarque a cui è dedicato il doc Sono io la mia fotografia. Il Milano Film Fest ospiterà, tra gli altri, il regista Svevo Moltrasio e gli interpreti Maccio Capatonda, Sara Lazzaro, Maurizio Nichetti e Giulia Bolatti per presentare il film Smart Working (giovedì 4 giugno). Spazio ancora alla commedia con il regista Volfango De Biasi, il Mago Forest e Max Angioni, protagonisti di un talk dedicato al loro prossimo film Il Malloppo.
Il festival supererà i confini del grande schermo per dare ampio spazio alla musica e allo spettacolo dal vivo, trasformando anche il Sagrato del Piccolo Teatro in un punto di ritrovo quotidiano grazie a performance musicali live previste ogni sera.
Il Milano Film Fest inaugura l’edizione 2026 proprio al Piccolo Teatro Strehler - giovedì 4 giugno alle ore 19.30 - con la cerimonia di apertura, seguita alle ore 21.30 dall’incontro d’autore di Vinicio Capossela Sotto il bosco di latte - il cinema al buio di Dylan Thomas. Sabato 6 giugno sarà invece la volta di Hardkoro, coro pop-up estemporaneo che trasformerà il pubblico in un grande ensemble, mentre lunedì 8 giugno le risate saranno assicurate dalla registrazione Tintoria Live, il celebre podcast di Daniele Tinti e Stefano Rapone che ospiterà sul palco lo stesso Claudio Santamaria.
Il festival è un progetto di Fondazione Milano Film Fest, che unisce quattro realtà cittadine - Il Cinemino, Esterni, Fondazione Dude e Perimetro - insieme al Comune di Milano - Cultura. Anche quest’anno Fondazione Cariplo sostiene l’organizzazione del MFF e attraverso il contributo della Fondazione molti dei momenti del festival saranno gratuiti e accessibili. Dagli schermi alle vie del centro, nelle tv di ogni casa: è attiva in questi giorni di festival la Campagna che annuncia l’arrivo del festival in città, curata da DUDE.
Claudio Santamaria, Direttore Artistico: «Da quando ho accettato la direzione artistica del Milano Film Fest, ho seguito un obiettivo: portare a Milano non solo grandi film, ma anche i racconti dietro le quinte e l’energia e la grande voglia di vivere di questa città. Ci stiamo riuscendo: il festival non è solo un cartellone di anteprime, è un laboratorio vivo e il luogo di incontro di sguardi internazionali e tanti colleghi e autori della scena contemporanea italiana. Penso all'emozione personale che proverò nel partecipare alla masterclass con un gigante dell'arte e del cinema come Julian Schnabel, insieme a Valeria Golino. È questo che un festival deve fare: accorciare le distanze, permettere al pubblico di guardare negli occhi i maestri e capire come nasce la magia. Abbiamo cercato un cinema coraggioso, che costringa a riflettere. Per me, dirigere questo festival significa soprattutto questo: condividere la passione pura e il mestiere dell'attore e del regista con la città che ci ospita. Il cinema non è mai stato un'isola e in questa edizione abbiamo voluto farlo letteralmente 'evadere' dai suoi confini tradizionali, nelle sue arti che lo compongono, dalla musica alla fotografia, nei luoghi vissuti dalla cultura, dai teatri fino alle piazze di ogni quartiere. Stiamo costruendo un festival aperto a tutti i generi cinematografici, dove la qualità incontra il pubblico per emozionare, far riflettere e intrattenere senza mai essere superficiale. Un cinema di film generosi, nati non per parlare a se stessi, ma per dare qualcosa a chi guarda. Perché la cultura è vita vissuta, condivisione e, soprattutto, libertà espressiva».
Gli OSPITI del festival:
GIURIA LUNGOMETRAGGI
Valeria Bruni Tedeschi (Presidente), Federico Cesari, Silvia D’Amico, Anna Ferzetti, Vinicio Marchioni
GIURIA CORTOMETRAGGI
Margherita Vicario (Presidente), Milena Mancini, Ludovica Rampoldi, Eduardo Scarpetta, Ludovica Nasti
Attesi inoltre: Max Angioni, Federico Baccomo (sceneggiatore), Oliver Beaujard e Nino Beaujard Zardalishvili (registi di The Tale of a Tail), Irene Belluzzi (regista di Teresina), Valentina e Benedetta Bertani (registe di Le bambine), Alessandro Bertante (scrittore), Stefano Bertelli (regista di Spacetime Chronicles), Luca Bigazzi (direttore della fotografia), Simone Bozzelli (regista), Maccio Capatonda (interprete di Smart Working), Vinicio Capossela (cantautore), Benedetta Centovalli (saggista e curatrice editoriale), Valentin Coste e Florent Beaudot (registi di Goddamn Gorilla), Elliott Louis McKee (regista di Nausea), Marina Cuollo (autrice e consulente DEIA), Paolo Crepet (psichiatra e sociologo), Rodrigo D’Erasmo (violinista e compositore), Celeste Dalla Porta (attrice), Volfango De Biasi (regista de Il Malloppo), Costantino Della Gherardesca (conduttore televisivo), Giorgio Diritti (regista), Federico Fasulo (regista di I love you, Dario), Ginevra Fenyes (attrice e comica), Anna Foglietta (premio ALF), Michele Foresta (interprete Il Malloppo), Massimiliano Gallo (regista di La salita), Michela Giraud (attrice e comica), Valeria Golino (attrice), Michele Granata (regista di Yukiko torna a casa), Khaled Habayeb (produttore di Sink), Vivian Lamarque (poetessa), Ivana Lotito (attrice di Lo chiamavano Rock and Roll), Manuel Marini (regista di Volturno), Jacopo Marzi (regista di Sul Filo), Enrico Molteni (autore), Svevo Moltrasio (regista di Smart Working), Nada (premi ALF), Stefano Nazzi (giornalista), Maurizio Nichetti (regista), Nicola Nocella (interprete di Lo chiamavano Rock and Roll), Gennaro Nunziante (regista di Buen Camino), Lorenzo Pedrotti (regista di Tranquility Base), Laura Pezzino (giornalista e scrittrice), Stefano Rapone (Tintoria), Sergio Rubini (regista di La stazione), Federico Russotto (regista di Un’occasione d’oro), Davide Salama-Robino e Serena Molinari (registi di Sono io la mia fotografia), Olga Sargenti (regista di Giallo Limone), Julian Schnabel (regista di In the Hand of Dante), Valeria Solarino (regista di La solidarietà non è reato: la storia di Sean Binder), Lucas Tavernier (interprete di The sound of the Somme), Aurora Tamigio (scrittrice), Daniele Tinti (Tintoria), Pablo Trincia (giornalista e podcaster), Margarethe Von Trotta (premio ALF), Matteo Zoppis (regista).
INFO TICKET
su DICE https://dice.fm/promoters/milano-film-fest-7rxxp
Per i prezzi delle proiezioni fuori concorso fare riferimento al sito www.milanofilmfest.it o verificare direttamente sulla piattaforma DICE
info@milanofilmfest.it
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Festival