Al Locarno Film Festival 2026, in programma dal 5 al 15 agosto, segnaliamo con grande attenzione la presenza del cortometraggio Mutrion di Marco Cavazzin, regista esordiente nato a Venezia nel 1999. Prodotto da Etimo, Mutrion, che verrà presentato nella sezione Pardi di Domani - Concorso Internazionale, è stato scritto dallo stesso Cavazzin insieme a Alessandro Padovani e vede protagonisti Manfredi Marini e Giulio Maroncelli.
Il film avrà tre passaggi a Locarno (venerdì 7 agosto alle 14.30; sabato 8 agosto alle 17.30 e domenica 9 agosto alle 9.00) e qui di seguito riportiamo qualche informazione utile per conoscerlo meglio:
Sinossi
Una leggenda narra che gli abitanti di una piccola comunità lagunare, nascosta tra le isole di Venezia, nel passaggio alla maturità perdano dolorosamente l’unghia dell’alluce. A Marco (Manfredi Marini), detto da bambino “Mutrion” (musone), questo non è ancora accaduto: a vent’anni se n’è andato lontano, abbandonando amici e familiari. Quattro anni dopo torna sull’isola e riallaccia, non senza incertezze, i legami con volti, affetti e abitudini lasciati alle spalle. Ritrova l’esuberante Maicol (Giulio Maroncelli), amico d’infanzia dal carattere opposto al suo, ora pescatore, che ha scelto di restare seguendo le orme del padre e del nonno. Maicol spinge Marco a confrontarsi con il luogo da cui è fuggito, risvegliando ricordi e fantasmi sempre più vivi e inquietanti. Tra acqua, vegetazione selvaggia e silenzi della laguna, Marco prende coscienza di un’appartenenza più radicata di quanto avesse immaginato, sospesa tra suggestione e magica realtà.
Note di regia
Questo cortometraggio nasce dal desiderio di raccontare un ritorno: il tentativo di rientrare in contatto con un luogo da cui ci si è allontanati e che, nel tempo, è diventato insieme familiare ed estraneo. Nelle isole e nei paesi della Laguna Veneta sopravvivono riti, superstizioni e racconti familiari che segnano l’identità collettiva. Da questa suggestione nasce l’usanza al centro del film: la caduta spontanea dell’unghia dell’alluce, un segno che si manifesta solo in chi appartiene davvero a quei luoghi. Un dettaglio minimo, grottesco, diventa così prova di appartenenza, reliquia del corpo e simbolo di passaggio. Marco torna nei luoghi della sua infanzia cercando di ricucire un legame interrotto, ma la comunità che incontra appare chiusa, ambigua, regolata da codici non detti. Il suo sguardo trasforma persone e paesaggi in presenze sospese tra realtà e proiezione, tra memoria e paura. La laguna diventa il territorio emotivo del film: instabile, arcaica, attraversata da ciò che scompare e può riemergere mutato. L’unghia, lasciata essiccare al sole, è ciò che si perde ma anche ciò che può ricrescere. Un racconto di tensione tra origine e destinazione, tra la casa, la madre e la spinta a separarsi ancora.
Marco Cavazzin (Regista)
Marco Cavazzin (Venezia, 1999) è un regista e autore italiano. Dopo la formazione in Grafica e Comunicazione, si laurea nel 2023 in Linguaggi del Cinema e dell’Audiovisivo presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna. Dal 2019 lavora tra cinema, pubblicità e videoclip, sviluppando un percorso che intreccia montaggio e regia. Ha diretto contenuti commerciali e musicali, tra cui il videoclip E tu fai per Bomba Dischi, candidato nel 2023 ai Videoclip Italia Awards. Parallelamente lavora su set cinematografici e televisivi nazionali e internazionali come assistente alla regia, collaborando a produzioni come Disclaimer di Alfonso Cuarón e, più recentemente, The Studio – Season 2 per Apple TV+. Il suo percorso autoriale si muove tra produzione commerciale e cinema d’autore, con un’attenzione particolare al rapporto tra paesaggio, memoria e identità. Con Mutrion, scritto insieme ad Alessandro Padovani e prodotto da Etimo, firma il suo primo cortometraggio di finzione: un racconto ambientato nella Laguna Veneta, sospeso tra ritorno, identità e appartenenza.
Etimo (Production)
Etimo è una casa di produzione con sede a Venezia, attiva nello sviluppo e nella realizzazione di progetti audiovisivi che spaziano tra cinema indipendente, arte e contenuti commerciali. Lo studio si distingue per un approccio fortemente radicato nel territorio: promuove collaborazioni con autori emergenti, enti culturali e istituzioni locali, valorizzando la città e la laguna come luoghi vivi di produzione, ispirazione e sperimentazione. Etimo costruisce ogni progetto con cura artigianale e attenzione al contesto. Il suo obiettivo è favorire un cinema che racconti storie autentiche e necessarie, mettendo al centro la qualità e la collaborazione. Mutrion è un film indipendente prodotto da Etimo, con il sostegno e la collaborazione di professionisti e realtà del territorio veneziano. Il progetto è vincitore del bando per l’audiovisivo della Film Commission Veneto.