Siamo davvero molto curiosi di scoprire nella sezione delle Giornate degli Autori della prossima Mostra di Venezia il film Si sveglia e sbadiglia, il gatto; poi l'amore che si preannuncia essere una delle visioni più libere, originali e stimolanti dell'intera kermesse lagunare, come sembra dimostra il trailer ufficiale.
Questa è la sinossi del film:
Tre mesi nella vita di Chiara, un’attrice di quasi quarant’anni che cerca la sua strada in una Roma frenetica e turistica. Invisibile, precaria, perennemente inquieta, Chiara accumula un’esperienza dopo l’altra alla ricerca disperata di qualcosa che la faccia sentire viva.
La regia è di Federico Francioni e Samuele Sestieri e qui di seguito riportiamo le loro dichiarazioni e le relative bio:
«Questo film nasce da un quotidiano instabile e precario: il nostro. Sullo sfondo di una Roma sempre più feroce, volevamo dare forma a incubi, paure e premonizioni che ci opprimono. Un tentativo di esorcismo condiviso vissuto insieme alla nostra protagonista Carlotta Velda Mei, corpo elettrico di una città in rovina, attraversata nelle sue latitudini. Carlotta è Chiara, una donna alle soglie dei quarant’anni costretta ad adattarsi per sopravvivere, umiliata da un mondo incapace di generare senso. Abbiamo cercato uno spiraglio tra le pieghe del presente, sognando un film avventuroso e picaresco, tra algoritmi, parole trionfanti e immagini de-generate dall’intelligenza artificiale. Volevamo un film furente, lontano dalle logiche produttive del cinema italiano contemporaneo. Non c’è stato nessun pitch o laboratorio di scrittura: sessantacinque giorni di riprese nell’arco di un anno, una troupe corsara e un cast di amici. Abbiamo ritrovato un certo gusto nel raccontare storie, nel giocare a fare cinema insieme condividendo il nostro sguardo su questo momento storico. Abbiamo cercato, a nostro modo, di essere liberi». (Federico Francioni, Samuele Sestieri)
Federico Francioni (Campobasso, 1988) si è diplomato al CSC. Ha firmato con Yan Cheng i documentari Tomba del tuffatore, The First Shot e il cortometraggio Octavia, promosso dal Chicago Film Archive. Nel 2021 con Rue Garibaldi si è aggiudicato il Torino Film Festival per il miglior documentario italiano. Con Gaël de Fournas ha realizzato il documentario Dar L Walid.
Samuele Sestieri (Roma, 1989) ha diretto diversi cortometraggi, tra cui Danza al tramonto e Matrioska. Con Olmo Amato ha firmato l’opera prima, I racconti dell’orso (2015), presentato in numerose manifestazioni internazionali come il Torino Film Festival e il Festival di Rotterdam. Il suo secondo film, Lumina (2021), è stato selezionato nuovamente a Rotterdam e alla Mostra del Cinema di Pesaro.
Qui invece trovate le date delle proiezioni veneziane
06 SETTEMBRE 21:00 - Sala Laguna
V.O. sub EN
Segue Q&A
Prenotazione obbligatoria su giornatedegliautori.com
07 SETTEMBRE 13:00 - Sala Laguna
V.O. sub EN
Ingresso libero fino a esaurimento posti