La locandina del film "Stand By Me – Ricordo di un'estate"

Stand By Me – Ricordo di un'estate

Stand By Me

Una scena di "Stand By Me – Ricordo di un'estate"

I dodicenni Gordie (Wil Wheaton), Chris (River Phoenix), Teddy (Corey Feldman) e Vern (Jerry O'Connell) vivono nella piccola Castle Rock, in Oregon. I quattro, dopo essere venuti a conoscenza che in un bosco poco distante c'è il cadavere di un loro coetaneo, decidono di partire per cercarlo.

Tratto dal racconto The Body di Stephen King, Stand by me è il film che ha lanciato Rob Reiner ed è senza ombra di dubbio uno dei suoi lavori migliori. Toccante bildungsrorman in salsa on the road, riesce benissimo a rispettare la particolare sensibilità dello scrittore americano nel raccontare la critica età di transizione che è l'adolescenza, con i protagonisti in bilico (come nella celebre scena sui binari del treno) tra la voglia di continuare a giocare e l'urgenza di crescere. Il disvelamento della morte, simboleggiata dal cadavere putrefatto del ragazzino, che diventa osceno e inevitabile complemento della vita e non più quell'infantile mistero di spettale fascino, rappresenta il brutale rituale di passaggio che apre la strada a un'età adulta fatta di frustrazione e sofferenza. Tra cupezza e spensieratezza (le canzoni intonate dai ragazzi, la frenesia del primo viaggio in libertà, gli inserti comico-surreali come il racconto della gara di torte) si sviluppa una delicata ma mai consolatoria opera di formazione che vede, tra le altre, anche una bella prova d'attore del divo prematuramente scomparso River Phoenix.

Nei cinema

In TV

Su Rai Movie il 18 gennaio 2019 alle 23:00

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