Otto notti di follie
Adam Sandler's 8 Crazy Nights
Durata
86
Formato
Regista
Davey Stone, giovane alcolizzato, si trova nei pasticci con la legge proprio sotto Hannukah. L’anziano Whitey Duval riesce a convincere il giudice a dargli una seconda possibilità, ma per Davey non è facile cambiare atteggiamento.
Filmaccio festivo uscito proprio lo stesso anno in cui, con Ubriaco d’amore, Adam Sandler sembrava stesse cercando una svolta più impegnata nella sua carriera. La prima gag è un interminabile rutto di quasi dieci secondi: basta questo per indicare la rozzezza dell’operazione, che mette in scena una scatologia dietro l’altra in maniera del tutto gratuita. Una sorta di cinepanettone in salsa ebreo-statunitense, con l’aggravante di prendersi fin troppo sul serio quando si tratta di sondare il passato dei protagonisti, rendendo anche il dramma patetico e ridicolo. Sandler doppia un buon numero di personaggi, dando a Withey una voce insopportabile e provando a destreggiarsi tra numeri musicali piuttosto sciapi. Completamente insulso e nemmeno divertente: da evitare.