The Hateful Eight
The Hateful Eight
2015
Paese
Usa
Generi
Western, Giallo
Durata
187 min.
Formato
Colore
Regista
Quentin Tarantino
Attori
Kurt Russell
Jennifer Jason Leigh
Samuel L. Jackson
Walton Goggins
Demian Bichir
Tim Roth
Michael Madsen
Bruce Dern
Zoë Bell
Channing Tatum
Una diligenza percorre le distese del Wyoming innevato di fine Ottocento: il cacciatore di taglie John Ruth (Kurt Russell) e la donna che ha catturato e che si prepara a consegnare alla giustizia, Daisy Domergue (Jennifer Jason Leigh), sono in viaggio verso la città di Red Rock. Lungo la strada i due incontrano il maggiore Marquis Warren (Samuel L. Jackson) e Chris Mannix (Walton Goggins), nuovo sceriffo di Red Rock. Una bufera di neve costringe il gruppo a rifugiarsi nell'emporio di Minnie e a convivere forzatamente con quattro sconosciuti: il messicano Bob (Demian Bichir), il boia Oswaldo Mombray (Tim Roth), il mandriano Joe Gage (Michael Madsen) e il generale Sanford Smithers (Bruce Dern). Con il suo ottavo film, Quentin Tarantino prosegue il proprio personale percorso di rilettura della Storia dopo Bastardi senza gloria (2009) e Django Unchained (2012). Questa volta il regista e sceneggiatore ambienta la vicenda a distanza di pochi anni dalla conclusione della Guerra Civile americana per porre l'accento sulle contraddizioni insolute di una Nazione pervasa da una latente e feroce paranoia collettiva, da un'innata predisposizione alla violenza e alla prevaricazione in nome del tornaconto personale e da un razzismo bieco e volgare che accomuna le molteplici categorie umane coinvolte (nordisti e sudisti, afroamericani e messicani, uomini e donne). L'ambientazione quasi esclusivamente in interni (all'apparenza più confortevoli dei minacciosi esterni dagli spazi sconfinati e flagellati da una tempesta di neve) e la spiccata dimensione teatrale del racconto (con chiari rimandi alla pièce Trappola per topi di Agatha Christie) favoriscono una tensione di carattere psicologico attraverso cui si svelano gradualmente i vari contrasti tra i personaggi destinati a esplodere in tutta la loro deflagrante e annichilente brutalità in un gioco al massacro gestito con un impeccabile senso del ritmo e sorretto da una encomiabile capacità narrativa, in grado di mantenere sempre alti l'attenzione e il coinvolgimento emotivo. Il risultato è un impietoso affresco su un'umanità spietata e destinata ad essere sopraffatta dalla propria indole animalesca, malgrado rari ed estemporanei momenti di affettività e altruismo. Grande prova di tutto il cast, con una menzione speciale per Samuel L. Jackson e Jennifer Jason Leigh. Splendida la colonna sonora di Ennio Morricone, prima partitura originale del compositore italiano scritta ad hoc per un lungometraggio di Tarantino e vincitrice del premio Oscar. Esistono due versioni del film: una di 187 minuti proiettata in pellicola nel sontuoso formato Ultra Panavision 70, utilizzato dal 1957 al 1966 in alcune mega-produzioni hollywoodiane, con ouverture e intervallo di 12 minuti imposto dallo stesso Tarantino; una distribuita in digitale e in formato classico, più breve di circa venti minuti.
Maximal Interjector
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