Quentin

Tarantino

27 marzo 1963, Knoxville (Tennesee, USA)
Premi Principali
Oscar alla miglior sceneggiatura originale 2013
Golden Globe alla miglior sceneggiatura originale 2013
Oscar alla miglior sceneggiatura originale 1995
Golden Globe alla miglior sceneggiatura originale 1995
Palma d’oro al Festival di Cannes 1994

Regista, sceneggiatore, attore e produttore cinematografico statunitense. Nato nel Tennessee ma cresciuto in California, dimostra fin da piccolo una spiccata passione per il cinema e a sedici anni interrompe gli studi per lavorare come commesso nel negozio di videocassette Video Archives di Manhattan Beach, dove consuma voracemente film su film e alimenta ulteriormente la sua enciclopedica e infaticabile passione cinefila. È qui che inizia a scrivere sceneggiature insieme all’amico Roger Avary e nel 1987 completa la stesura dello script di Una vita al massimo (True Romance, 1993), che non riesce a finanziarsi e decide di vendere (il film viene realizzato da Tony Scott). Fa la stessa fine la sua seconda sceneggiatura, Assassini nati – Natural Born Killers (Natural Born Killers, 1994), diretto da Oliver Stone ma dal cui esito Tarantino si discosta, con tanto di presunta scazzottata scaturita da un diverbio col regista. Esordisce con Le iene (Reservoir Dogs, 1992), accolto con estremo successo al Sundance Film Festival e in grado di affibbiare a Tarantino lo status immediato di regista di culto. Il suo stile irriverente e dissacrante, fatto di dialoghi lunghissimi e al fulmicotone, citazionismo spinto e frammentazioni temporali segna il cinema contemporaneo, alimentando la nozione di postmoderno e generando una schiera infinita di emuli quasi mai all’altezza. La consacrazione avviene col successivo Pulp Fiction (1994), neo-noir pieno di violenza e strizzate d’occhio al pop, che annovera nel cast John Travolta, al quale Tarantino regala una seconda giovinezza dopo anni di dimenticatoio, Bruce Willis, la sua musa Uma Thurman, Samuel L. Jackson, Harvey Keitel, Tim Roth, Amanda Plummer e Christopher Walken. Il film segna l’immaginario collettivo ed è un grande successo di critica e di pubblico: primo film indipendente a superare i 108 milioni di dollari al botteghino statunitense, vince la Palma d’oro a Cannes (presidente di giuria è Clint Eastwood), non senza polemiche, e viene candidato a ben sette premi Oscar (miglior film, miglior regia, miglior attore protagonista per Travolta, miglior attore e miglior attrice non protagonisti per la Thurman e Jackson e miglior sceneggiatura originale), vincendo solo quella per lo script, condiviso da Tarantino con Roger Avary. Proprietario, insieme all'attore Lawrence Bender, della casa di produzione A Band Apart, il cui nome è ispirato a un film di Godard, recita in Dal tramonto all’alba (From Dusk till Dawn, 1996), diretto da Robert Rodriguez, dirige nel 1995 un episodio della serie E.R. – Medici in prima linea e, nello stesso anno, l’ultimo episodio del film collettivo Four Rooms. Nel 1997 realizza Jackie Brown, tratto dal romanzo Rum Punch di Elmore Leonard, nel quale recupera la diva della blaxploitation Pam Grier. Nel 2003 e nel 2004 escono Kill Bill – Vol. 1 e Kill Bill – Vol. 2, strepitoso dittico nel quale frulla e rielabora il proprio amore per il cinema popolare orientale e per quello occidentale, dal kung-fu movie a Sergio Leone passando per una miriade di altri rimandi, alti e bassi. Protagonista è una memorabile Uma Thurman, candidata al Golden Globe, nei panni della “Sposa”, accanto al Bill del titolo, il redivivo David Carradine. Nel 2007 firma Grindhouse – A prova di morte (Death Proof), metà di un progetto condiviso col sodale Robert Rodriguez, che dirige l’altro blocco, Grindhouse – Planet Terror (Planet Terror, 2007), con l’intento di omaggiare il cinema di serie Z. Il film viene presentato in competizione al Festival di Cannes ma è un flop di pubblico negli USA. Tarantino produce nel frattempo gli efferati Hostel (2005) e Hostel: Part II (2007) di Eli Roth, che sarà tra gli interpreti del suo film successivo, Bastardi senza gloria (Inglorious Basterds, 2009): un progetto nel quale riprende un soggetto concepito prima di Kill Bill e racconta la vicenda di un gruppo di soldati ebrei-americani intenti a sterminare dei nazisti. Il film, interpretato da Brad Pitt, Diane Kruger e Michael Fassbender, viene nominato a otto Oscar e lancia a Hollywood l’attore austriaco Christoph Waltz, vincitore di una miriade di riconoscimenti (Golden Globe, Palma al miglior attore al Festival di Cannes), tra cui la statuetta dorata come miglior attore non protagonista. Un premio che bisserà col successivo film di Tarantino, Django Unchained (2012), western che s’ispira nel titolo a Django (1966) di Sergio Corbucci e vanta nel cast Leonardo DiCaprio e Jamie Foxx. Tre anni dopo gira un altro western, The Hateful Eight, del quale distribuisce anche una versione più lunga nel sontuoso formato Ultra Panavision 70. Per le musiche originali del film Ennio Morricone conquista l’Oscar. Nel 2019 gira C'era una volta a... Hollywood, con Brad Pitt, Leonardo DiCaprio e Margot Robbie, il suo nono film. Nel 2004 è stato presidente di giuria del Festival di Cannes assegnando una contestata Palma d’oro al documentario Fahrenheit 9/11 di Michael Moore. Nel 2010 ha ricoperto lo stesso ruolo alla Mostra del cinema di Venezia, attribuendo il Leone d’oro, ugualmente controverso, a Somewhere dell’ex fidanzata Sofia Coppola.

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