Il cavaliere inesistente
Durata
97
Formato
Regista
L’integerrimo cavaliere Agilulfo, paladino di Carlomagno, non esiste: è un’armatura vuota che ha preso vita per pura volontà. Dovrà dimostrare di essere degno del proprio titolo, la cui legittimità è messa in dubbio da Torrismondo (Stefano Oppedisano), un altro cavaliere in cerca delle sue origini.
Il bellissimo romanzo di Italo Calvino viene messo in scena in questo film che, sulla carta, risulterebbe estremamente interessante per la commistione tra live action e animazione. Purtroppo i due stili si sposano piuttosto male visivamente: mentre la parte cartoon è più efficace per via di uno stile ben definibile e di una tecnica mista che dimostra una buona inventiva, gli attori in carne e ossa sembrano sempre posticci tra gli sfondi animati. A questo si aggiunge una scrittura di bassissimo livello, basata su gag che, salvo rarissime eccezioni (la burocrazia che si scontra con l’impeto di vendetta di Rambaldo), sono piuttosto banali e ripetitive. La cornice ambientata in convento è stilisticamente scollegata dal resto della pellicola, cui difetto principale (e per nulla trascurabile) si riconferma proprio l’assenza di coerenza visiva tra le parti. L’opera di Calvino, cui soggetto si prestava benissimo all’animazione, avrebbe meritato più cura e attenzione.