È l'ultima battuta?
Is This Thing On?
Durata
121
Formato
Regista
Alex (Will Arnett) e Tess (Laura Dern) sono una coppia sposata che, dopo molti anni insieme, decide di porre fine al loro matrimonio in maniera amichevole, cercando di percorrere strade separate senza compromettere la vita familiare. Alex, alle prese con la crisi di mezza età e l’imminente divorzio, prova a reinventarsi nel mondo della stand-up comedy newyorkese, alla ricerca di un nuovo scopo e di un’identità personale al di fuori del ruolo di marito e padre. Tess, invece, riflette sui sacrifici fatti per la famiglia e sul senso di sé, costretta a ridefinire le proprie priorità e a confrontarsi con le sfide della vita da sola.
Per la sua terza prova dietro la macchina da presa – dopo A Star Is Born (2018) e Maestro (2023) – Bradley Cooper continua a ragionare sul tema della performance, dedicandosi in questo senso alla stand-up comedy come tentativo di trovare una nuova identità. A questo interessante tema, Cooper avrebbe potuto dedicare anche più spazio, seppur il ragionamento sul desiderare dei cambiamenti mentre si è costretti ad affrontare situazioni legate al passato al presente è comunque incisivo al punto giusto: nel percorso di separazione, infatti, i due protagonisti dovranno imparare a gestire la co-genitorialità, a definire nuove dinamiche familiari e a riscoprire il concetto stesso di amore, che può trasformarsi e assumere forme inaspettate anche dopo la fine di un matrimonio. Cooper tratta questi temi complicati con la giusta delicatezza e a tratti anche con un buon umorismo, riuscendo anche a toccare corde profonde in alcune sequenze, seppur il suo lungometraggio sia in parte limitato da alcuni passaggi posticci, poco credibili ed eccessivamente studiati a tavolino, che limitano in parte il buon coinvolgimento emotivo che il film riesce a raggiungere. A contribuire alla riuscita di un lungometraggio, che con qualche accorgimento avrebbe potuto risultare ancora più efficace, vanno segnalate anche le prove di Will Arnett e Laura Dern, perfettamente in parte nei ruoli dei rispettivi personaggi.