Ragazzo americano
American Boy: A Profile of: Steven Prince
1978
Paese
Usa
Genere
Documentario
Durata
55 min.
Formato
Colore
Regista
Martin Scorsese

Martin Scorsese intervista l'amico Steven Prince: attore, road manager (di Neil Diamond), piccolo criminale e tossicodipendente, apparso in brevi ruoli nei film anni '70 del regista italoamericano.

Scorsese prosegue la sua serie, oggi misconosciuta, di piccoli documentari dal gusto underground avviata con Scene di strada (1970) e Italoamericani (1974). Prince, che interpreta il venditore di armi in Taxi Driver (1976), è nella realtà un simpatico outsider che, come un fiume in piena, racconta alla macchina da presa le sue mille esperienze, dalla vita in una famiglia piccolo-borghese all'abuso di eroina. Scorsese scorge in questo giovane totalmente sregolato l'emblema di una generazione ribelle, romantica e autodistruttiva: quella della controcultura, del no alla leva obbligatoria, del gap generazionale tra figli e padri. Narrazione suddivisa in capitoli, filmati casalinghi che ritraggono gli anni dell'infanzia, momenti di divertente cameratismo – come la “lotta” tra Steven e l'attore George Memmoli di Mean Streets (1973) o la scena in cui lui e Scorsese si fanno allegramente un bagno in piscina – compongono questo oggetto bizzarro e interessante. Ne esiste un “sequel”, American Prince (2009) di Tom Pallotta, che intervista lo stesso Prince a distanza di trent'anni, mentre proprio da un suo aneddoto ha preso spunto Quentin Tarantino per la celebre sequenza dell'iniezione di adrenalina in Pulp Fiction (1994).

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