Regista, sceneggiatore, attore, produttore francese. Ispirato dalla poetica di David Wark Griffith, è considerato un esponente dell'avanguardia cinematografica e sviluppa ben presto un'attitudine alle opere monumentali. Il gigantismo dell'autore emerge ne La rosa sulle rotaie (La roue, 1923) e, soprattutto, in Napoléon (1927), fiera ricostruzione dell'esistenza di Napoleone Bonaparte, film cardine e straordinario capolavoro che rappresenta la predisposizione di Gance alla fluvialità e allo sfrenato sperimentalismo.