Encanto
Encanto
2021
In sala
dal 24/11
Paese
Usa
Generi
Animazione, Avventura
Durata
99 min.
Formato
Colore
Registi
Jared Bush
Charise Castro Smith
Byron Howard
In Colombia, la famiglia Madrigal vive allegramente le sue giornate all'interno di una casa incantata. Così come la dimora, anche tutti i componenti che ne fanno parte, dai bambini sino ai nonni, hanno dei poteri speciali. L'unica esente da tale privilegio è la giovane Mirabel che, misteriosamente, non ha in dono alcun talento particolare. La magia che contraddistingue la famiglia è quindi destinata a finire con lei? Oppure sarà proprio Mirabel a salvare le sorti della dinastia?

Secondo la numerazione ufficiale, Encanto è il sessantesimo classico d'animazione Disney. Per celebrare questo storico anniversario, la casa di produzione più potente al mondo ha allestito una vera e propria festa mirata a celebrare e omaggiare oltre ottant'anni di onorata carriera. Così, quest'ultimo lavoro si trasforma ben presto in un carnevale di suoni e colori, spaziando attraverso molteplici generi cinematografici (dall'horror alla commedia, passando ovviamente per il musical che la fa da padrone), accogliendo al suo interno numerosi mondi fatati da abitare (ogni stanza sembra ricordare l'ambientazione di un film di disneyana memoria) e insistendo sulla tradizione come valore da salvaguardare di generazione in generazione. Tuttavia, lo scarto rispetto ai tempi che furono non solo è auspicabile ma anche necessario. Per questo motivo, continuando il percorso intrapreso già con Oceania (2016), anche in Encanto non troviamo la presenza di un antagonista, dimostrando quindi che seppur l'impianto sia ben consolidato, le differenze e le novità non devono essere trascurate (in tal senso, il rapporto tra la "ribelle" Mirabel e l'austera nonna di famiglia racchiude il cuore dell'intera operazione). La ricerca della felicità intrapresa dalla protagonista si trasforma quindi in una ricerca familiare prima ancora che identitaria: un percorso finalizzato a risanare non solo le fondamenta della casa, ma soprattutto le radici del suo albero genealogico. Qualche canzone di troppo e un minutaggio un po' eccessivo (soprattutto per un progetto essenzialmente girato in un'unica location e privo di una storia appassionante) potrebbero ostacolare la visione soprattutto degli spettatori più piccoli, eppure è innegabile che la qualità tecnica e la messa in scena orchestrata dal trio in cabina di regia siano capaci di restituire un prodotto più che convincente e dal grande impatto cinematografico. 
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