J'ai tué ma mère
J'ai tué ma mère
2009
Paese
Canada
Genere
Drammatico
Durata
96 min.
Formati
Colore, Bianco e Nero
Regista
Xavier Dolan
Attori
Xavier Dolan
Anne Dorval
François Arnaud
Suzanne Clément
Niels Schneider
Periferia di Montréal. Il sedicenne Hubert (Xavier Dolan) vive le proprie insicurezze adolescenziali e i primi turbamenti sessuali attraverso il difficile rapporto con la madre Chantale (Anne Dorval), presenza protettiva e soffocante a cui, in ogni caso, è profondamente legato. «On aime sa mère presque sans le savoir, et on ne prend conscience de toute la profondeur des racines de cet amour qu'au moment de la séparation dernière» (Guy de Maupassant, it: «Si ama la propria madre quasi senza saperlo, e avvertiamo la profondità delle radici di tale amore solo al momento della separazione finale»). Folgorante esordio in cui convivono furore giovanile e talento cristallino di un autore capace di dimostrare una notevole padronanza del mezzo cinematografico a soli vent'anni. Scritto da Xavier Dolan appena sedicenne, sulla base di un personale percorso autobiografico, il film evidenzia già una poetica ben definita sia dal punto di vista stilistico, sia da quello tematico: movimenti di macchina controllati, suggestivi piani fissi alternati a soluzioni più improvvisate, colore, b/n e ralenti incorniciano le inquietudini (omo)sessuali e il desiderio di libertà che trovano nel complesso rapporto di amore/odio con la figura materna (ora nevrotica, ora comprensiva, ma sempre umanissima), il cuore pulsante attorno al quale mettere a nudo la propria personalità. Regista, produttore, sceneggiatore, interprete e costumista, l'enfant prodige canadese riesce a essere istintivo e calcolato al contempo, attraverso una composizione dell'immagine vicina all'espressionismo astratto, citato nella splendida sequenza dell'amplesso durante la creazione artistica. Tenero, feroce, toccante, di grande compattezza narrativa. Le liti e i riavvicinamenti tra Hubert (Xavier Dolan) e Chantale (Anne Dorval) sono così autentici da rimanere a lungo nella memoria. Presentato con successo alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes.
Maximal Interjector
Browser non supportato.