Benvenuti ovvero vietato l'ingresso agli estranei
Dobro pozhalovat, ili Postoronnim vkhod vospreshchen
Durata
74
Formato
Regista
Ad un campo estivo, il piccolo Kostya Inochkin (Viktor Kosych) rompe le regole e va a nuotare in una zona non sorvegliata. Per punizione viene cacciato dal responsabile del campo (Evgeniy Evstigneev), ma l’uomo deve fare i conti con gli altri bambini che non accettano la decisione.
Il primo lungometraggio di Klimov è una divertentissima commedia che gioca con i vari linguaggi della risata, dalla satira allo slapstick, con chiari omaggi anche al cinema muto (su tutti la spassosa scena delle infermerie alle prese con i bambini “infetti”, accelerata e musicata proprio come i classici del genere). Le spontanee pianificazioni dei bambini si confrontano con la miope applicazione di un regolamento stantio da parte del responsabile, che si trova man mano sempre più solo nella sua ostinazione. Se infatti il film già funziona alla grande come commedia, a questo si deve aggiungere una pungente allegoria politica che esalta il valore della dissidenza. Il rifiuto delle regole imposte finisce per negare addirittura le leggi della fisica in un finale di giocosa liberazione. Semplicemente irresistibile.