Scimmie come noi
Le chatêau des singes
Durata
80
Formato
Regista
Il mondo delle scimmie è diviso in due gruppi: la tribù degli Woonko vivono sulle cime degli alberi e credono che il mondo sotto di loro sia abitato da mostri; i Laanko vivono sulla terraferma e sono organizzati in un regno che ha sviluppato scienza e tecnica e che considera gli Woonko come delle bestie incivili. Quando il Woonko Kom cade da un ramo, viene salvato dal re dei Laanko e impara i loro usi e costumi.
Un’avventura classica e abbastanza prevedibile, che però riesce a intrattenere grazie al suo ritmo sostenuto e ai buoni sentimenti messi in campo. A differenza della maggior parte della sua produzione, il regista si dirige per la prima volta a un pubblico prevalentemente giovane e l’identità della sua animazione un po’ ne risente, non avendo quella personalità dei suoi esordi e delle sue opere successive. Resta una pellicola divertente ma senza troppe pretese autoriali: il mondo delle sue scimmie verrà sviluppato meglio nel 2019 quando, insieme a Xavier Picard, Laguionie dirige una sorta di sequel/spin-off più convincente sia visivamente che narrativamente.