Wild Horse Nine
Wild Horse Nine
Dove vederlo
In sala - Dal 05/11
Premi Principali
Coppa Volpi per il miglior attore alla Mostra del Cinema di Venezia 2026
Durata
118
Formato
Regista
Alla vigilia del colpo di Stato cileno del 1973, due agenti della CIA (John Malkovich e Sam Rockwell) vengono mandati da Santiago all’Isola di Pasqua per una settimana. Immersi nel paesaggio enigmatico delle celebri statue dell’isola, i due compagni si trovano a fare i conti con un passato tutt’altro che risolto e con le trame oscure del presente.
A quattro anni da Gli spiriti dell'isola (2022), Martin McDonagh torna dietro la macchina da presa firmando una sorta di controcampo ideale del suo film precedente. Se infatti lì la fragilità di un'amicizia in crisi diventava il riflesso di una guerra pronta a esplodere, invisibile ma minacciosa, qui la stessa dinamica prende piede su scala decisamente più ingombrante (così come più ingombrante è l'isola che fa da sfondo a questa pellicola), scomodando la geopolitica internazionale e la Storia moderna. Lavorando con il grottesco e il black humor, il regista costruisce l'ennesima drammaturgia dell'assurdo, dove ogni personaggio si muove come una scheggia impazzita ma cova nell'intimo una profonda solitudine, all'interno di un labirinto apparentemente privo di senso dove, probabilmente, l'unica via d'uscita resta l'empatia. Ed è proprio dal lato più umanista che emergono le sequenze più riuscite di una pellicola capace di mescolare la commedia nera con il western (notevole una scena con Tom Waits protagonista) in un gioco al massacro in cui non si salva davvero nessuno: non sono soltanto i personaggi, ma anche gli Stati Uniti e i loro politici, esplicitamente descritti come i mandanti dell’arrivo della dittatura di Pinochet e della fine di numerose democrazie che nel mondo provavano a farsi strada. La sceneggiatura, solidissima e serrata, diventa così una base drammaturgica estremamente potente sia per dare spazio a battute fulminanti, sia per offrire un ampio respiro politico a un lungometraggio che ha dalla sua (come ulteriore valore aggiunto) dei personaggi scritti e interpretati magnificamente: il cast funziona alla perfezione, ma una menzione speciale va alla prova di uno straordinario John Malkovich in una delle performance più intense della sua grande carriera. Meritatissima la Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile che ha vinto alla Mostra del Cinema di Venezia.