Bianco e nero a colori
La victoire en chantant
1976
Paesi
Costa d'Avorio, Francia, Rft, Svizzera
Generi
Drammatico, Commedia, Guerra
Durata
90 min.
Formato
Colore
Regista
Jean-Jacques Annaud
Attori
Jean Carmet
Jacques Dufilho
Catherine Rouvel
Jacques Spiesser
Maurice Barrier
Dora Doll
Peter Berling
1915. Stanziati in Africa per sovrintendere alla missione colonialista, l'esercito francese e quello tedesco assistono allo scoppio della Prima guerra mondiale e iniziano a combattersi per onorare i rispettivi paesi. Coinvolgeranno la popolazione indigena, tentando una inutile e forzata civilizzazione. Esordio al lungometraggio per Jean-Jacques Annaud (anche sceneggiatore con Georges Conchon), che tratteggia una serrata e feroce denuncia contro i mali del colonialismo. Supportato dalla notevole colonna sonora di Pierre Bachelet, il regista dilaga con intenti dissacranti e ironizza su un tema scomodo e disturbante, rappresentando con uno stile sorprendentemente realista (le immagini dei nativi, colti nell'alienazione e nelle attività quotidiane) gli insopportabili soprusi degli invasori europei, impegnati a dissertare sulla natura fondamentalmente animale degli autoctoni. Disprezzo e desolazione, spezzati da lampi di impercettibile e incisiva satira (i maiali che a tratti compaiono nelle inquadrature, sottile metafora dell'arroganza colonialista): un'opera prima coraggiosa e coerente, anche se non completamente coesa e a tratti incerta nello sviluppo. Ignorato all'uscita, vinse l'Oscar come miglior film straniero e fu successivamente ridistribuito con il titolo Noirs et blancs en couleur. Musiche di Pierre Bachelet, fotografia di Claude Agostini. Imperdibili titoli di testa.
Maximal Interjector
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