Paura e desiderio
Fear and Desire
1953
Paese
Usa
Genere
Guerra
Durata
62 min.
Formato
Bianco e Nero
Regista
Stanley Kubrick
Attori
Frank Silvera
Kenneth Harp
Paul Mazursky
Stephen Coit
Virginia Leith
Quattro soldati si ritrovano dietro le linee nemiche, dopo che il loro aereo si è schiantato al suolo. Si ritroveranno a combattere una guerra astratta dove, più dei rivali, dovranno fare i conti con le proprie paure e i propri desideri. Esordio al lungometraggio di Stanley Kubrick, dopo tre corti: Day of the Fight (1951), Flying Padre (1951) e The Seafarers (1953). Alla sua opera prima, il regista nato a New York nel 1928 fa muovere i suoi personaggi in uno spazio mentale (simile a quello presente in diverse altre sue pellicole successive) dove la “reale” minaccia è composta dai demoni interiori che ogni uomo porta dentro di sé. Un soggetto di indubbio fascino per una pellicola, a tratti ridondante, che mette già in evidenza alcune delle tematiche favorite del regista: dai presagi di morte all'incapacità di resistere al richiamo ancestrale della violenza, fino a un'interessante riflessione sul “doppio”. Riguardo quest'ultimo punto, è notevole la sequenza in cui due militari uccidono un generale nemico e il suo assistente: le vittime e i rispettivi carnefici hanno lo stesso volto, interpretati dai medesimi attori. Kubrick, che ancora doveva trovare la giusta chiave per portare sul grande schermo il suo inarrivabile talento visivo, lavorò con una troupe di pochissime persone: alcuni operai messicani che trasportavano il materiale, alcuni amici e sua moglie Toba. Il regista, che noleggiò per venticinque dollari al giorno una macchina da presa Mitchell, dovette ricoprire anche i ruoli di montatore e direttore della fotografia. Nonostante gli sforzi, in seguito rinnegò il film, esattamente come successe con la sua opera seconda, Il bacio dell'assassino, del 1955
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