Grand Hotel
Grand Hotel
Premi Principali
Oscar al miglior film 1932
Durata
112
Formato
Regista
In un lussuoso albergo di Berlino, si sfiorano le esistenze di una serie di personaggi, ognuno con i propri drammi, sentimenti e speranze.
Tratto da un romanzo di Vicki Baum e prodotto da Irving Thalberg, Grand Hotel è un film emblema dell'età d'oro di Hollywood, della sua opulenza e della sua messinscena (detta “invisibile”, poiché il regista doveva essere totalmente al servizio della narrazione). Colpisce l'atmosfera dell'hotel, e il suo fascino vintage è tutt'ora notevole: più dell'intreccio, contano i personaggi e le loro storie. Cinque attori in stato di grazia (Greta Garbo, John e Lionel Barrymore, Joan Crawford e Wallace Beery) danno vita a una giostra – in cui a turno si dividono la scena – che gira con grande intensità. Una vera e propria parata di star, messe una accanto all'altra per una pellicola commerciale ma di classe e squisitamente anni Trenta. Fu uno dei titoli presentati alla prima edizione della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, e vinse anche il premio Oscar per il miglior film.
Tratto da un romanzo di Vicki Baum e prodotto da Irving Thalberg, Grand Hotel è un film emblema dell'età d'oro di Hollywood, della sua opulenza e della sua messinscena (detta “invisibile”, poiché il regista doveva essere totalmente al servizio della narrazione). Colpisce l'atmosfera dell'hotel, e il suo fascino vintage è tutt'ora notevole: più dell'intreccio, contano i personaggi e le loro storie. Cinque attori in stato di grazia (Greta Garbo, John e Lionel Barrymore, Joan Crawford e Wallace Beery) danno vita a una giostra – in cui a turno si dividono la scena – che gira con grande intensità. Una vera e propria parata di star, messe una accanto all'altra per una pellicola commerciale ma di classe e squisitamente anni Trenta. Fu uno dei titoli presentati alla prima edizione della Mostra d'Arte Cinematografica di Venezia, e vinse anche il premio Oscar per il miglior film.